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Avellino sterile e inconcludente, esce sconfitta a Roma (74-67) e si allontana sempre di più dalla testa

Brutta prestazione della Del Fes, che incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva

La IVPC Del Fes Avellino esce sconfitta anche dal campo della Luiss Roma, dalla quale si stacca ora di 4 punti. Gli irpini, che prima di questa partita occupavano la nona posizione, si allontanerà ancora di più dal gruppo di testa, in attesa dei risultati dei match di domani. Prestazione molto altalenante dei biancoverdi, che nel corso del primo tempo avevano sembrato poter prendere il largo, salvo poi impantanarsi completamente contro la difesa capitolina. Avellino si è aggrappata tutta la partita alle mani di singoli giocatori, come Caridà e Carenza, non contando sull’apporto della second unit e di titolari come Marra ed Eliantonio. L’attacco della Del Fes è risultato estremamente sterile, guidato da un Vitale e un Petrucci che anche oggi hanno superato i 35 minuti di utilizzo. C’è qualcosa da sistemare a livello di gioco e non è da escludere anche a livello dei singoli. Il campionato è lungo e bisogna trovare delle contromisure ora per non farsi trovare impreparati dopo, mentre intanto la vetta si allontana. Si cercherà di voltare pagina nell’infrasettimanale di mercoledì 7 dicembre alle 20, in casa contro Sant’Antimo. Di seguito cronaca e tabellino del match di oggi.

Primo tempo

Coach Benedetto conferma i suoi titolari e parte con Vitale, Marra, Petrucci, Eliantonio e Carenza. I capitolini iniziano invece con Pasqualin, Fallucca, Barbon, Perotti e Legnini. Come previsto, i romani si affidano subito al tiro dalla lunga distanza, ma i numerosi tentativi si rivelano tutti infruttuosi. I primi punti arrivano quindi da Avellino, che manda invece a segno le sue due prime triple, con Carenza e Petrucci (0-6 al 3′). Dopo 5 conclusioni a vuoto, Legnini sblocca la situazione con un tiro da 3 che entra con l’aiuto del tabellone. La Luiss continua però a fare fatica a trovare soluzioni all’infuori dei tentativi dalla distanza, Avellino ne approfitta per allungare anche con l’aiuto dei tiri liberi (3-15 al 6′). Entrano in campo i secondi quintetti e Roma riesce ad attaccare più efficacemente l’area, rosicchiando qualche punto con Pasqualin e Jovovic. Sulla sirena Murri buca la retina da dietro l’arco e conclude così il primo quarto (12-18).

Gli irpini iniziano nel migliore dei modi la seconda frazione, con un parziale di 7-0 frutto di due liberi e una tripla di Caridà e un canestro in area di Petrucci. I capitolini rispondono con il loro play Pasqualin, che prima subisce fallo da dietro l’arco, non sbagliando i 3 liberi, e poi infila la bomba del -7. I ritmi si alzano e le squadre corrono da un lato all’altro del campo. Nessuno però riesce a bucare le difese, sporcando così le percentuali (23-29 al 16′). Avellino in pochi minuti perde una quantità di palloni inimmaginabile (al 18′ sono addirittura 13) e subisce il rientro della Luiss, che passa per la prima volta avanti grazie alle triple di Pasqualin e Legnini (33-32 al 19′). Carenza e Valentini infilano 3 liberi mentre Allodi appoggia in area, concludendo il primo tempo sul 35-35.

Secondo tempo

Dalla pausa rientra nuovamente meglio Avellino, che trova subito una tripla con Carenza e due punti con Petrucci. La Luiss risponde con una tripla a tabella fortunosa di Fallucca e due canestri di Jovovic, bravo a farsi sentire in area, che riporta così in vantaggio i padroni di casa (42-40 al 24′). L’attacco degli irpini è estremamente statico, i tiri sono spesso forzati e si va altrimenti in uno contro uno in cerca di falli. Avellino si rifugia nelle mani di Caridà, che da attacchi morti pesca una serie di liberi, riportando avanti gli ospiti (44-45 al 27′). Il vantaggio biancoverde dura però poco: Murri, Fallucca e Legnini caricano di falli Avellino e non sbagliano dalla lunetta (51-46 al 29′). Roma passa alla difesa a zona ma con un bel movimento in uscita dai blocchi è bravo Caridà a subire fallo sul tiro da 3, continuando ad essere infallibile ai liberi. In un modo o nell’altro la Del Fes rimane in scia, con il terzo quarto che termina sul 51-50.

Legnini apre l’ultima frazione con 4 punti in fila, ai quali rispondo Carenza e Vitale con due semplici appoggi sotto canestro. Il nuovo vantaggio biancoverde arriva nuovamente dalle mani di Caridà, con un grande fade-away in uno contro uno. Avellino riesce però nell’impresa di ricevere doppio tecnico in un’azione, uno a Vitale e uno a coach Benedetto, regalando così due liberi a Pasqualin, che non sfrutta poi il possesso bonus (57-56 al 33′). Jovovic batte Carenza in area, ma il centro irpino si riscatta immediatamente con la bomba del pareggio. La partita diventa un festival di triple: Vitale risponde al canestro di Fallucca ma c’è poi Legnini per il nuovo vantaggio Luiss (65-62 al 37′). Legnini infila anche due liberi ma c’è nuovamente Vitale a farsi trovare pronto con un jolly dalla lunga distanza. Petrucci appoggia dalla rimessa il nuovo pareggio irpino, che dura però poco grazie alla tripla di Murri, lasciato solo in angolo. Con 33 secondi sul cronometro, Vitale prova un impossibile tiro per la parità, non arrivando nemmeno al ferro. Il gioco finale dei falli non premia Avellino, che esce sconfitta con il punteggio di 74-67.

LUISS ROMA: Fallucca 8, Jovovic 15, Murri 13, Legnini 15, Pasqualin 19, Di, Tolino NE, Invernizzi NE, Busca NE, Perotti, Barbon, Allodi 4  allenatore Paccariè

IVPC DEL FES AVELLINO: Petrucci 15, Vitale 12, Eliantonio 2, Caridà 15, Carenza 19, Signorino NE, Venga, Arienti, Valentini 2, Bianco NE, Marra 2, Vukobrat NE  allenatore Benedetto

 

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