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Scandone, la salvezza passa per la serie playout contro Pozzuoli dell’ex Spinelli

I biancoverdi affronteranno la squadra meno attesa: si preannuncia un cammino difficilissimo

Cinque partite a disposizione per conquistare la salvezza in serie B. Avrà inizio domani pomeriggio (palla a due alle ore 18:00) dal PalaErrico di Pozzuoli il secondo turno playout per la Scandone nel girone D. I biancoverdi sono reduci dalla pesante sconfitta in gara 5 nella serie contro la Viola Reggio Calabria che ha conquistato la salvezza al PalaCalafiore mercoledì scorso con un secco 79-52.  Peggiore epilogo non ci sarebbe potuto essere per i biancoverdi che adesso non potranno più sbagliare: occorreranno tre successi per conquistare la permanenza in serie cadetta. In caso contrario si spalancheranno le porte della serie C Gold. E per la Scandone sarebbe il fallimento di un progetto sportivo voluto in prima persona dal Sindaco Gianluca Festa nel mese di luglio 2019. Senza tenere conto della questione giudiziaria che viaggia su binari paralleli.

La parola passa al campo ed Avellino dovrà compiere un vero e proprio miracolo. La Virtus Bava, almeno stando agli umori all’interno del PaladelMauro, era l’avversaria da evitare in una lotteria come l’ultimo e decisivo turno dei playout. I partenopei allenati da Mariano Gentile hanno sprecato un tesoretto di due successi iniziali nel duello contro la Action Now Monopoli riuscendo a perdere gara 5 sul parquet di casa per 68-69 sperperando ben nove lunghezze di vantaggio nel quarto periodo e cadendo sotto i colpi di Laquintana e Paparella, autori dei canestri che hanno ribaltato l’inerzia e consegnato una salvezza insperata fino a poche settimane fa. Pozzuoli e Scandone si affronteranno per la quarta volta in questa stagione. Sul parquet flegreo Riccio e compagni hanno già giocato due precedenti con risultati alterni: vittoria in Supercoppa Campania e sconfitta nel mese di febbraio in regular season.

Rispetto a questi precedenti Avellino non ha migliorato il proprio roster bensì ha salutato due elementi di esperienza come Marzaioli e Brunetti (retrocesso con la Mastria Catanzaro).  Discorso diverso per la Virtus che a fine aprile ha chiuso in maniera consensuale il rapporto col pivot Kushchev che è stato sostituito dall’esperto Alessandro Cecchetti. Classe 1991 prodotto dell’Eurobasket Roma e con alle spalle una vasta esperienza con le canotte di San Severo, Bisceglie, Latina, Recanati, Palermo e Cassino. Nella quinta puntata contro Monopoli proprio Cecchetti è stato il migliore con 16 punti e 10 rimbalzi. Un brutto cliente per il duo Ani-Monina dopo aver fatto i conti col reggino Fall. I punti di forza per i gialloblu sono rappresentati in cabina di regia con Savoldelli (uno dei migliori assistman in circolazione) e dalle qualità balistiche di Balic. Senza dimenticare la fisicità di Gueye e Mavric che sarà l’ex della sfida insieme a Valerio Spinelli (ex capitano e direttore sportivo fra il 2010 e 2015) che siederà in panchina come assistant coach.

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