CALCIO A 5SANDRO ABATE AVELLINO

Padova senza freni, la Syn-Bios Petrarca batte la Sandro Abate e sbanca il Pala Del Mauro

La cronaca del match andato di scena al Pala Del Mauro

Il piatto forte della sesta giornata di campionato tra Sandro Abate e Syn-Bios Petrarca si è concluso con il risultato di 4-6. Il Padova sbanca il Pala Del Mauro grazie ad un secondo tempo giocato a ritmi altissimi. Tanti errori per gli avellinesi sulle palle inattive, con mister Angelini che avrà molto da sistemare in questa settimana. Le reti per gli irpini sono state siglate da Suazo (doppietta per lui), Gutierrez e Avellino.

Primo Tempo

Parte il big match tra le due compagini. Dopo neanche 30 secondi è Rafinha a spaventare i padroni di casa con un destro che passa a pochi centimetri dal palo. Nei minuti iniziali, i veneti provano a prendere il pallino del gioco in mano, ma la Sandro Abate non resta a guardare e al 5′ si porta in vantaggio. Da uno schema da palla inattiva, Suazo, servito da Ramon, trova lo spiraglio giusto proprio sotto le gambe dell’estremo difensore ospite. La risposta del Padova arriva con Mello, ma Perez si fa trovare pronto. Gara che viaggia su ritmi alti, le squadre non si stanno risparmiando in termini d’intensità. Una buona occasione capita a Gutierrez, ma il colombiano sotto misura non riesce a gonfiare la rete. Al 15′ arriva il pareggio della Syn-Bios. Distrazione della difesa avellinese su un calcio d’angolo e l’ex di turno Kakà sotto porta la deposita in fondo al sacco. Sul calare della prima frazione, a soli 4 secondi dalla chiusura, Bastini stende in area Suazo e l’arbitro decreta calcio di rigore. Suazo dal dischetto è freddissimo e non sbaglia. Sandro Abate che va al riposo avanti di una lunghezza.

Secondo Tempo

Ripresa che si apre con i padovani alla ricerca della nuova parità. Dopo un minuto la palla del pari capita sui piedi di Kakà che questa volta però non è preciso. Pochi secondi più tardi Thiago Perez compie un autentico miracolo su Parrel deviando la palla in corner. Sull’angolo che ne consegue, retroguardia verdeblù immobile e Kakà, incomprensibilmente solo, impatta nuovamente il match. Al terzo il Padova ancora da palla inattiva si porta in vantaggio grazie a Fetic. Dura poco l’entusiasmo ospite, perché Gutierrez pareggia subito. Si infiamma la partita e fioccano le occasioni. Al 6′ Suazo va vicino alla tripletta, ma il portiere veneto gli chiude lo specchio della porta. Perez dalla propria area di competenza, calcia e centra la traversa. Entrambe le compagini aumentano i giri del motore, ma è di nuovo la Syn-Bios Petrarca a mettere la freccia e sorpassare. Bella azione corale del Padova che libera al tiro Parrel che a porta praticamente sguarnita non sbaglia. Oggi le marcature dei ragazzi di Angelini sembrano non funzionare perché ancora da corner gli ospiti segnano. Questa volta è Felipe Mello ad allungare le distanze. Chiama time-out Angelini. Il tecnico degli avellinesi vuole riportare ordine sul parquet ed inserisce Gutierrez come portiere di movimento. Non riesce la mossa del power play perché Jefferson, servito da un lancio millimetrico di Bastini, sigla la sesta rete. La Sandro Abate nel finale tenta l’assedio alla porta difesa da Fiuza. Quando manca solo un minuto Avellino diminuisce le distanze. Gara che si chiude così, Padova resta a punteggio pieno uscendo dal Pala Del Mauro con i tre punti in tasca.

Sandro Abate – Syn-Bios Petrarca Padova 4-6 (2-1 p.t.)

Sandro Abate: Perez, Gutierrez, Ugherani, Dalcin, Avellino, Rizzo, Petrillo, Santoro, Ramon, Abate, Jhons, Pazetti, Danicic, Suazo. All. Gianfranco Angelini

Syn-Bios Petrarca Padova: Bastini, Felipe Mello, Rafinha, Kakà, Jefferson, Romano, Don, Grossi, Marchese, Fetic, Fiuza, Parrel, Victor Mello, Guga, Alves. All. Luca Giampaolo

Marcatori: 05:00′ p.t. Suazo (SA), 15:00′ p.t. Kakà (PA), 19:56′ p.t. Suazo (SA), 02:00 s.t. Kakà (PA), 05:00′ s.t. Fetic (PA), 05:20′ Gutierrez (SA), 07:40′ s.t. Parrel (PA), 09:00′ s.t. Mello F. (PA), 13:00′ s.t. Jefferson (PA), 18:27′ s.t. Avellino (SA)

Ammoniti: Parrel (PA)

Arbitri: Alex Iannuzzi (Roma 1), Daniele Biondo (Varese) Crono: Antonio Marino (Agropoli)

 

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