Lega Pro, under e contributi: novità e strategie dell’Avellino

Si apre una settimana decisiva per la Lega Pro. Ecco le novità sugli under

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

LEGA PRO – Sta per aprirsi una settimana importante per il futuro della Lega Pro. Venerdì 24 luglio si riunirà, infatti, l’assemblea dei club, chiamata a prendere diverse decisioni in merito alla stagione calcistica 2020-2021. Tra i punti di maggior interesse figura anche la questione dei calciatori under, strettamente legata ai contributi federali relativi al loro minutaggio.

Si tratta di un aspetto decisivo, che alla luce delle difficoltà scaturite dalla pandemia di coronavirus (stadi chiusi, sponsor in calo) coinvolge in maniera più o meno diretta tutti i club. Anche l’Avellino osserva con attenzione la questione. Nella scorsa stagione il club biancoverde ha del tutto rinunciato ai contributi, non incassando praticamente nulla, ma per la prossima annata i piani sono diversi.

Durante l’ultima riunione del Consiglio Direttivo i club di Lega Pro hanno chiesto di modificare la normativa sugli under, confermando tale status anche per i classe 1998. In condizioni normali nella prossima stagione avrebbero dovuto godete della qualifica di under soltanto i calciatori nati dal ’99 in poi, ma la particolarità della situazione dovrebbe portare al blocco delle liste a tutela dei ’98.

Naturalmente il discorso relativo ai contributi sarà tarato in relazione all’anno di nascita (che determina coefficiente e indennizzo), ma le linee guida dovrebbero rimanere le stesse. L’impiego dovrà riguardare, cioè, under italiani, di proprietà (come Garofalo nel caso dei lupi) o in prestito, da schierare in campo per un minimo di 270′ complessivi e un massimo di 450′ a partita.

Leggi anche le ultime di mercato.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy