NEWS

Filkor: «Avellino la mia occasione per rilanciarmi»

Proviene in prestito dal Milan l’ultimo rinforzo di mercato dell’Avellino. Attila Filkor, ungherese classe 1988, è reduce dall’esperienza in Francia al Chaterauroux ma in precedenza è fitto il nome delle squadre italiane n cui ha militato: Primvera dell’Inter, Grosseto, Livorno, Bari, Pro Vercelli.

«Il mio nome è abbastanza importante – scherza il nuovo calciatore dell’Avellino presentandosi – Lo scorso anno si è disputato un ottimo campionato anno e spero che quest’anno andrà ancor meglio».

La sua carriera, tuttavia, è stata frastagliata dai problemi fisici: «Non ho giocato molto perché ho avuto tanti problemi fisici ma anche per scelte tecniche».

 

All’Inter si parlava  un gran bene di Filkor, venendo prospettato com un grandissimo giocatore, caduto poi in parabola discendente: «Andare ogni anno in prestito è difficile – dice – perché entri in un nuovo ambiente,  incontri nuovi  compagni. Ma il Milan è stata sempre al mio fianco. Quando sono arrivato in Italia ho cominciato bene, ottenendo anche la chiamata della Nazionale. Ho 26 anni e voglio dimostrare tutte le mie potenzialità».

Nel centrocampo a cinque di Rastelli indica quale è il suo ruolo ideale: «Preferisco giocare da interno di centrocampo».

Prima di entrare in campo Filkor dovrà recuperare la migliore delle condizioni fisiche: «Fisicamente sto indietro ma spero di recuperare quanto prima dai miei problemi fisici».

Il destro è il suo piede preferito ma non ha problemi a calciara con entrambi i piedi.

Filkr dovrà lavorare duro per riuscire a strappare una maglia da titolare: «Abbiamo un ottimo centrocampo e credo di poter dare una grande mano». Dei vecchi compagni ha ottime referenze: «Conosco quasi tutti perché ho gicoato contro. Ci sono ottimi calciatori».

Sul tifo biancoverde: «pubblico fantastico».

Attila ha già avuto modo di parlare con rastelli: «Mi ha chiesto delle mie condizioni. Abbiamo parlato un paio di volte.  Conosco il suo modo di lavorare e sono contento di poter giocare qui».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button