Gioia Arrighini, i lupi rimontano e strappano un punto col Lanciano

L’Avellino non va oltre l’1-1 con la Virtus Lanciano e deve rimandare alla trasferta di Perugia l’appuntamento con la vittoria. Il pomeriggio del “Partenio – Lombardi”, però verrà ricordato per  il tanto agonismo in campo che ha provocato ben nove ammonizioni e quattro espulsi  e la prima rete nel torneo di Andrea Arrighini.

AVELLINO (3-5-2): Gomis, Pisacane, Ely, Vergara; Regoli, D’Angelo (65’st Comi), Arini (75’st Angeli), Zito (68’st Soumarè), Visconti; Castaldo, Arrighini. A disp.: Frattali, Petricciuolo, Pozzebon,  Bittante, Angeli, Filkor, Chiosa. All.: Rastelli.

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Nicolas, Aquilanti, Ferrario, Troest, Mammarella; Vastola, Di Cecco, Paghera (87’st Bacinovic); Gatto (61’st Cerri), Thiam, Piccolo (61’st Monachello). A disp.: Aridità, Turchi, Conti, Nunzella, Grossi,  Pinato. All.: D’Aversa.

Arbitro: Abbattista di Molfetta

Reti: 67’ st Mammarella (VL), 80’st Arrighini (A)

Ammoniti: 11’pt Paghera (VL), 15’pt Ferrario (VL), 33’pt D’Angelo (A), 37’pt Vergara (A), 47’st  Di Cecco (VL), 48’st Visconti (A), 55’st Troest (VL), 57’st Ferrario (VL), 79’st Cerri (VL)

NOTE: Espulsi: 52’st Ely (A),52’st Thiam (VL), 57’st Ferrario (VL), 70’st Visconti (A)

Rastelli non rischia Comi, reduce da una settimana di allenamenti individuali e in attacco affianca Arrighini a Castaldo. In difesa ritorna Vergara che fa coppia centrale con Ely. Sulla sponda abruzzese D’Aversa conferma tutte le indicazioni della vigilia.  Pronti, via e quindici secondi di gioco dopo il fischio d’inizio decretato dal signor Abbattista di Molfetta, Arrighini si invola in 1vs1 contro Mammarella servendo al centro per Castaldo ma Andrade è tempestivo nell’uscita ad anticipare l’inserimento di Castaldo. Nei primi 10’ di gioco l’Avellino comincia col piglio giusto cercando di attaccare gli spazi e costringere la Virtus Lanciano ad arretrare nella propria area. Regoli dalla fascia destra cerca il pallonetto che Andrade devia in angolo. Qualche istante più tardi capitan D’Angelo tenta la sciabola col sinistro che termina alto sopra la traversa. La prima vera occasione per i lupi vede protagonista Visconti che si esibisce in un delizioso calcio di punizione da circa trenta metri ma il pallone si spegne di poco a lato alla destra dell’estremo difensore frentano. I padroni di casa, a metà della prima frazione, allentano la propria pressione offensiva ma la Virtus si esibisce in un buon fraseggio in mezzo al campo senza, tuttavia, riuscire ad innescare il trio d’attacco composto da Piccolo, Gatto e dall’ex Thiam sui quali Ely e Vergara fanno buona guardia.  Il primo sussulto di marca ospite giunge al 23’: palla persa di Arrighini, si invola in contropiede Gatto che semina il panico nelle retroguardia biancoverde ed entra in area col pallone destinato ad entrare in porta ma Vergara salva sulla linea di porta ma il pallone carambola sui piedi di Thiam che per ben due volte si vede respingere la conclusione da Gomis. Al 29’ si rivede l’Avellino su calcio piazzato: corner battuto da Zito, spizza di testa Ely, fresco di convocazione nell’Under21 brasiliana, che appoggia per Castaldo la cui semirovesciata è bloccata agevolmente da Andrade. Sul finire della prima frazione, il Lanciano sorprende i lupi a suon di brucianti ripartenze. La più insidiosa con Di Cecco che spinge la manovra per vie centrali, trovando Gatto che a tu per tu si fa ipnotizzare da Gomis che salva ancora il risultato.  Il secondo tempo comincia con animi infuocati sul manto erboso del “Partenio  – Lombardi”: da un fallo di Ferrario ai danni di Gomis, nasce un battibecco tra Ely e Thiam che rischia di degenerare in un contatto fisico. L’arbitro Abbattista usa il pugno duro e spedisce a fare la doccia anticipata al difensore e all’attaccante. I lupi vanno all’arrembaggio ma la fortuna non sorride: i tiri di Arini e Zito non inquadrano lo specchio della porta mentre la sciabolata su punizione di Visconti  viene neutralizzata in due tempi da Andrade. Nel frattempo il Lanciano rimane in nove uomini per l’espulsione di Ferrario per un intervento pericoloso da dietro su Arrighini. I due allenatori mischiano le carte, ricorrendo alle rispettive panchine inserendo Comi e Cerri. E nel momento meno atteso  i viaggianti trovano il vantaggio. Al 67’ Cerri pesca con un  chirurgico passaggio lungo a scavalcare la difesa, Mammarella che s’invola in contropiede e punisce sul secondo palo Gomis: 0-1. Oltre al danno la beffa per i padroni di casa che perdono anche Visconti che becca la seconda ammonizione per simulazione. Il carattere, tuttavia, non manca ai ragazzi di Rastelli che di pura caparbietà riescono ad impattare col giocatore meno convincente in questo scorcio di stagione: Andrea Arrighini che sfrutta una cattiva respinta della difesa frentana sul traversone di Regoli e con un destro quasi all’altezza della linea di fondo trafigge Andrade: 1-1. Nei cinque minuti di recupero concessi  l’Avellino tenta il tutto per tutto ma il Lanciano si protegge bene dalle incursioni avversarie e strappa un punto che sa tanto di occasione persa.

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