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Non basta il trio Lakovic – Cavaliero – Foster. Sidigas punita ancora all’overtime

sidigas - sutorContinua la maledizione del tempo supplementare per la Sidigas Avellino che chiude con una sconfitta (la nona nelle recenti dieci uscite) l’ultima trasferta della stagione in terra marchigiana. Vince la Sutor che compie un altro passo verso la salvezza tra le numerose difficoltà societarie e con in classifica una Vuelle Pesaro che ha centrato la seconda vittoria in due settimane. Ai biancoverdi non bastano i sessantatre punti del trio Lakovic – Cavaliero – Foster. Zero i punti provenienti dalla panchina. Assente Hayes in virtù del colpo ricevuto alla mandibola nel posticipo di giovedì sera contro l’Emporio Armani Milano. La cronaca: Vitucci lancia nello starting five Je’kel Foster, reduce dalla buona prestazione contro le “scarpette rosse”. Sono i ragazzi di coach Recalcati ad essere i protagonisti di un’ ottima partenza: pronti via una palla persa di Lakovic produce il contropiede di un ispirato Mazzola (8 punti nel primo periodo) che crea il primo margine di vantaggio per la sua squadra. A tenere in vita i lupi ci pensa un Cavaliero in giornata di grazia al tiro da tre punti (7/10 finale). La guardia triestina (altro fra gli ex di turno) riduce lo strappo con due tiri dai 6,75 metri che riavvicinano gli ospiti sul 7-6 e nell’azione offensiva seguente servirà l’assist per la schiacciata vincente di Will Thomas che darà il primo vantaggio alla Scandone.che fa le prove per la fuga con quattro punti di seguito realizzati da Je’Kel Foster. Montegranaro non s’arrende e trova linfa fresca in Cinciarini col naizonale azzurro che gonfia la retina del canestro biancoverde e dispensa l’assist a Campani per il rinnovato – 1 (13-14). L’inerzia della partita si sposta dalla parte dei gialloblu che scavano un divario di sei punti prodotto dalla coppia azzurra Mazzola – Cinciarini (20-14). Vitucci chiama timeout per riordinare le idee. Foster scalda la mano dai tre punti. L’ex Cremona suona la carica in attacco. La Sutor risponde colpo su colpo ai tentativi di rimonta irpini con un Sakic., primo dei sutorini ad andare in doppia cifra nella seconda frazione. Sale in cattedra Jaka Lakovic. Nel momento di difficoltà al capitolo realizzazioni, l’ex Panathinaikos si carica la squadra sulle spalle, rendendosi pericoloso dalla lunga distanza. Lo stesso dicasi per Dimitri Lauwers che riporta gli adriatici sul 37-29. Indemoniato lo è anche Daniele Cavaliero che insacca la quarta conclusione coi piedi oltre l’arco. Avellino sfiora quasi il 50% nella percentuale da tre punti. Fostersi si iscrive al club dei giocatori in doppia cifra con cinque punti in rapida sequenza che assottigliano il divario sul – 1(41-40). Al rientro dagli spogliatoi dalla lunetta Lauwers sigla il rinnovato + 5 (45-40). Botta e risposta tutto tricolore tra Cavaliero e Cinciarini, sulla scia di quanto avvenuto già nella gara d’andata. la Sidigas sembra essersi ritrovata in attacco e allunga nuovamente sul 7 (48-55), grazie alle giocate sotto le plance di Ivanov e Thomas che provano a fare la voce grossa. Il bulgaro sale di livello per qunto concerne il capitolo rimbalzi  (già dieci le carambole conquistate). Martellante è Foster, vero leader nell’impianto di Porto San Giorgio per il club di patron De Cesare che prosegue nella sua raccolta di ottimi profitti nelle conclusioni da tre punti (10/20). Avellino, tuttavia, deve registrare il ritorno prepotente dei calzaturieri che si riaffacciano all’incontro sul 54-57 per mano di Sakic, vero pericolo per la difesa biancoverde. I lupi ricacciano indietro la Sutor coi tiri liberi di Lakovic che fissa sul 59-61 il punteggio al suono della sirena del terzo quarto. in avvio di ultimafrazione Kulacek trova i due punti che valgono la momentanea parità dalla linea della carità. Avellino sbaglia tre triple su tre tentativi. Montegranaro ne approfitta per rimettere il naso avanti col rientrante Mazzola e Sakic (67-63). La panchina biancoverde richiede sospensione per tentar di neutralizzare il buon momento degli avversari. Cavaliero ricorda al suo ex pubblico le eccellenti qualità di tiratore (67-66). Lakovic riprende a martellare il canestro marchigiano con cinque punti per il 74-74 del 37’. La Sidigas replica ai tentativi di fuga di Lauwers e soci e, ancora una volta, non cede di un centimetro e si rifà avanti con un fallo e canestro di Thomas. Il parziale di 79-78 a 2’ dalla sirena è l’incipit di una drammatica volata finale: Ivanov porta avanti i suoi, Cinciarini risponde per il nuovo +1. A 31’’ dalla conclusione, lo stesso Ivanov timbra un 1/2 dalla lunetta. Sulla totale parità, Montegranaro ha la palla della vittoria, ma la terna segnala un’infrazione dei 24’’, in seguito ad un tocco della palla del ferro. Dopo una consultazione gli arbitri, che avevano nel frattempo fermato il tempo e l’azione della Sutor, assegnano la palla ai gialloblu, che con 3’’ a disposizione falliscono il tiro della vittoria con Sakic. E’ overtime.Montegranaro, costretta a schierare Piunti in seguito all’uscita per falli di Mazzola, parte subito un parziale di 5-0. Gli irpini tornano sul -1 alla metà del supplementare, ma Cinciarini li ricaccia indietro con la quinta tripla della sua serata di grazia. La Sidigas non trova più la via del canestro e sembra alzare bandiera bianca al canestro del +6 di Kudlacek a 55’’ dalla sirena. Ma due liberi di Ivanov e una palla persa dei padroni di casa, seguita da un gioco da 3 punti di Goldwire, riaprono clamorosamente la contesa. Sul -1 e con 30’’ e spiccioli sul cronometro, la Sutor sbaglia ancora con Cinciarini il tiro che poteva chiudere i conti, ma raccoglie il fondamentale rimbalzo offensivo. 2/2 di Kudlacek, errore da 3 di Foster. E festa oer Montegranaro che riscatta lo stop di sette giorni contro l’Acqua Vitasnella Cantù. Per la Scandone, invece, la consolazione di averci provato sino alla fine. Dav. Bas.

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