Scandone, Marzaioli lancia la sfida: “Sette gare per riscattarci, con Sant’Antimo il punto più basso”

Scandone, Marzaioli lancia la sfida: “Sette gare per riscattarci, con Sant’Antimo il punto più basso”

Le parole del capitano biancoverde che guarda ai decisivi appuntamenti per la salvezza del lupo

di Redazione Sport Avellino

Domenica di riposo per la Scandone Avellino in attesa di conoscere la data del recupero del match contro la Frata Nardò (inizialmente prevista per questo pomeriggio al PaladelMauro). Il roster biancoverde ha lavorato sugli aspetti di gioco da migliorare in vista del rush finale di stagione in cui l’obiettivo è ottenere la migliore posizione nella griglia playout. Questo il pensiero di capitan Domenico Marzaioli intervistato oggi da Il Quotidiano del Sud: “Ci siamo rinchiusi nello spogliatoio e abbiamo dibattuto a lungo in primis col coach e la dirigenza e successivamente tra di noi della squadra. A mio giudizio in questi casi è giusto parlare e capire cosa c’è da migliorare ma ritengo che la migliore risposta debba arrivare coi risultati in campo. Bisogna metterci coraggio e remare tutti nella stessa direzione e lottare per la stessa causa. Spero che possiamo tornare a giocare già domenica prossima per cambiare le cose. La settimana è stata di confronto e in campo ci siamo allenati bene. Occorre molta più attenzione e ordine nel fare le cose che ci chiede il coach. Da capitano ho la responsabilità di far capire tante cose ai miei compagni. Mi auguro che questi giorni di lavoro siano utili al nostro prosieguo. Vogliamo arrivare ai playout col giusto morale e con una serie di risultati positivi alle spalle. Domenica scorsa contro Sant’Antimo è arrivata una sconfitta che non avrei immaginato nemmeno nella peggiore delle ipotesi e sono rimasto molto deluso per come è andata. Concedere novantasei punti – cosa mai accaduta – è davvero una cosa bruttissima da commentare.”

Cassino ha acquisito una marcia in più rispetto agli irpini mentre c’è attesa per conoscere il giudizio del Tribunale Federale sulla gara dal punteggio ancora non omologato relativo alla vittoria casalinga contro Corato: “La Virtus ha preso giocatori esperti per la categoria e lo si sta notando in campo con le vittorie che hanno ottenuto. Noi dobbiamo vincere gli scontri diretti a cominciare d da quelli con Formia, Valmontone e Pozzuoli. Dovranno essere sette gare giocate alla morte da credere anche di andare a vincere a Matera e Bisceglie. Riguardo i due punti non omologati ci mettono un po’ di ansia ma tocca concentrarci sul lavoro in campo che ci attende. Noi restiamo fiduciosi e pensiamo che vogliamo vincere contro Nardò: o si vince o si vince.”

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