Vietato sbagliare per la Scandone Avellino, da Corato parte la mission salvezza

Biancoverdi di scena al PalaLosito con tre innesti in più per coach De Gennaro

di Redazione Sport Avellino

Un girone di ritorno dopo quella tra Adriatica Industriale Corato e Scandone Avellino sarà una gara diversa ma con ancora degli strascichi relativi al match del PaladelMauro finito al centro del giudizio del Tribunale Federale che dovrà dare un responso definitivo alla sospensione dell’omologazione della sfida del 27 novembre scorso vinta sul campo dai biancoverdi per 61-45 in cui da una parte brillò la stella di Hugo Erkmaa e dall’altra quella di Giacomo Sereni.

Domani, con palla a due alle ore 18:00 al PalaLosito, i pugliesi cercheranno di ricambiare il favore dell’andata facendo leva in primis sulla nomina del nuovo allenatore Giulio Cadeo che ha preso il posto di Giovanni Gesmundo dopo la sconfitta nel derby di sabato scorso contro Ruvo di Puglia (70-63). I neroverdi occupano l’undicesima posizione in classifica con quattro lunghezze di vantaggio sulla Stella Azzurra Roma, prima delle squadre in zona playout con quattordici punti all’attivo. I pugliesi, che sognano di conquistare un posto nei playoff, vanno alla ricerca di una vittoria provando a sfruttare il fattore casalingo che ben conoscono gli ex Giuseppe De Leo e Giulio Dushi che scenderanno in campo da avversari.

L’Adriatica Industriale, che paga la discontinuità di risultati, davanti ai propri tifosi ha alzato bandiera bianca in solo tre circostanze: contro la Frata Nardò, la Luiss Roma e la capolista Palestrina. La Scandone, al contrario, è riuscita ad ottenere soltanto un exploit esterno sin qui ovvero quello a Roma ai danni della Stella Azzurra il 22 gennaio scorso. Di lì sono arrivate ben quattro sconfitte consecutive che hanno fatto scattare nuovamente il campanello d’allarme. I tre contemporanei risultati negativi ottenuti dalla Virtus Cassino (che in settimana ha battuto Salerno nel recupero decretando l’esonero di Benedetto e la promozione a capoallenatore di Adolfo Parrillo) hanno riequilibrato la situazione nei bassi fondi della graduatoria coi laziali che hanno raggiunto a quota dieci proprio la Scandone.

Quest’ultima potrà schierare i tre rinforzi di mercato ufficializzati lunedì pomeriggio ovvero il playmaker Gianluca Marchetti e i due pivot Silvio Stanzani e Samuele Dilas. Crescono così le soluzioni per coach De Gennaro ed il suo staff che potranno contare su un roster più profondo e con qualche freccia in più nell’arco. La stessa Corato, dal canto suo, presenterà delle novità quali il play-guardia Maurizio Tassone (visto in serie A con Cantù) e l’ala-centro montenegrina Lazar Kekovic, considerato uno dei talenti più cristallini del campionato cadetto tricolore. La Scandone troverà un’avversaria agguerrita ma dovrà spuntarla per tenere alte le chance di salvezza. Ad arbitrare il match saranno i signori Chiarugi e Fabiani.

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