Vitucci sprona la Sidigas: “Voglio il giusto approccio a Pistoia. Mercato? Mi aspetto il massimo da tutti”

Prima di due trasferte consecutive per la Sidigas Avellino che domenica alle ore 18:15 sarà impegnata al PalaCarrara di Pistoia, ospite della Giorgio Tesi Group. Tornare al successo lontano dalle mura amiche, mancante dallo scorso nove novembre a Capo D’Orlando, è la prerogativa per la truppa di coach Vitucci che, in caso di due punti, avvicinerebbe gli irpini al traguardo delle Final Eight: “Avanti, avanti, avanti. Abbiamo bisogno di fare perfezionarci ulteriormente. Dobbiamo essere più esigenti con noi stessi come è stata per la partita di Roma. Sono tutti scontri diretti in questo momento del campionato perché questo torneo  sta evidenziando grande equilibrio comne giocare fuori o in casa conta poco. Sono segnali che dimostrano come bisogna sfrutare ogni minima occasione. Abbiamo lavorato bene questa settimana anche se qualche problemino non è mancato”.

Avversari: “Pistoia è stata costruita  su falsa già dell’anno scorso e può contare sulla maggiore esperienza della società e dell’ambiente.  L’avversaria  gioca una buona pallacanestro, che ha messo in difficoltà avversarie importanti. Distribuisce abbastanza equamente le responsabilità fra tutti i componenti , il talento e le responsabilità offensive. Non ha solo due punti di riferimento. Dà loro il vantaggio di togliere le pressioni. La si deve affrontare senza trascurare alcune dettaglio, senza lasciare al caso nulla perché hanno questa loro qualità”.

Pressioni di Pistoia nel dover vincere la gara: “ Chiedetelo a Riccardo (Cortese ndr). Non saprei dire se pagano lo scotto delle gare in casa. La squadra deve capire che i match in trasferta devono essere approcciati bene dall’inizio”.

Cortese: “Non  è sulla graticola. Se non è entrato contro Roma è responsabilità mia ma ha grandi qualità ed è fuori dubbio la sua utilità a questo gruppo”.

Problema dell’approccio: “Prima o poi arriveremo a disputare 40’ , mettendoci la stessa concentrazione. Non dimentichiamo che c’è un avversario che trova il filo del gioco con le giuste contromosse. A volte possono rimettersi in piedi partite che sembravano già chiuse. Non è vero che la squadra gioca meglio quando è costretta ad inseguire. Nell’ultima gara c’è stato un gioco più fisico nel secondo tempo in cui siamo stati poco tutelati”.

Voci di mercato: “ Chi fa parte di questo roster può dare qualcosa in più e mi auguro che lo possano dimostrare al più presto. Le valutazioni le faremo con calma, a mente lucida. La deadline importante è la fine del girone di andata. A mio avviso credo che parlare di mercato non sia necessario. Vogliamo continuare a mantenere il profilo che abbiamo adottato sin da inizio anno”.

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