Vitucci: “Hackett straordinario. Nulla da rimproverare ai miei ragazzi”

Frank Vitucci
Frank Vitucci

Non può rimproverare nulla ai suoi Frank Vitucci che non nasconde il rammarico per  il risultato finale: «È un risultato che fa male perché credo si sia disputata un’ ottima partita nel complesso ma alla fine le giocate da campione di Hackett hanno dato quella svolta che ci ha condannati». La chiave di svolta si è materializzata nei minuti finali: «Abbiamo perso la gara negli ultimi tre minuti. Non posso imputare nulla ai miei giocatori se non quell’esser più decisi in alcune situazioni. A 5’ dalla fine i nostri numeri erano buoni. Sulla tripla sbagliata di Hayes la partita è girata in nostro sfavore». La Sidigas di oggi ha dato l’idea di squadra bella con le grandi, un po’ meno con le piccole: «Un pò come successo a Sassari quando si è trattato di alzare il livello del gioco, come oggi che era una partita difficile, abbiamo risposto in maniera eccellente. A chi dice che questa squadra non trasmette emozioni – scherzandoci sopra –  credo stasera ne abbiamo regalate parecchie ma non l’abbiamo vinta». Ripartire  da quanto di buono espresso sul campo dovrà essere l’obiettivo della Sidigas: «Dobbiamo ripartire dagli aspetti positivi di oggi in vista della trasferta di Venezia, a cominciare dall’aspetto mentale che sarà determinante». Il ko odierno e un calendario poco agevole allontana il sogno qualificazione alla Final Eight: « Abbiamo un calendario che non ci sorride con le prossime due trasferte. A questa squadra manca quell’ultimo passo per compiere il definitivo salto di qualità Bisognerà guardare una partita alla volta». In settimana, come dichiarato dal coach, rientrerà nel gruppo Nikola Dragovic mentre sono basse le possibilità di rivedere in campo a Venezia Taquan Dean.

Marco Crespi
Marco Crespi

Probabilmente non si aspettava di vincere la partita ma coach Marco Crespi può brindare ad un successo che consente alla sua Montepaschi Siena di rimanere nei piani alti della classifica: «Credo sia stata una nostra prestazione con un quarto periodo esaltante per desiderio di vincere – dichiara il tecnico –  Questa squadra lavora ogni giorno per migliorare i propri limiti. I miei giocatori meritano di arrivare a disputare un quarto  periodo come quello di oggi. Avellino ha iniziato aggredendo la partita prendendo buoni tiri da tre punti e abbiamo subito mentalmente. Abbiamo giocato tante azioni difensive buone ma non completavamo tutti i movimenti sulle rotazioni e Avellino è stata brava a punire i nostri errori». La svolta della partita è da attribuire alla classe in attacco di Daniel Hackett ma Crespi sottolinea i meriti della difesa a zona 2-3 rivelatasi un rebus per gli avversari: «Abbiamo provato con due tipi di difese a zone. La prima scelta nel terzo periodo non ci ha dato i frutti sperati mentre nel quarto periodo con Ress e Hunter abbiamo avuto i risultati migliori». Sull’Mvp della partita Hackett il trainer varesino ha solo parole d’elogio: «Hackett merita di giocare in Nba l’anno prossimo ma per quest’anno ce lo teniamo stretti».

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