SERIE B

Avellino che conquista un punto d’oro a La Spezia. Quarto posto in cassaforte

L’Avellino esce dal Picco con un ottimo 0-0. Lo Spezia tesse una tela senza buchi e stoppa i biancoverdi al termine di 90 intensi minuti. Poche occasioni, tanta dinamicità, ma poca lucidità sotto porta sia da una parte che dell’altra. Punteggio giusto alla fine. Irpini che staccano il Crotone e vanno al quarto posto in solitaria a 29 punti. A sole tre lunghezze dall’Empoli capolista.

Rastelli sceglie Togni e Bittante dal primo minuto. Solo panchina per Millesi e D’Angelo. La formazione: Seculin tra i pali; Izzo, Peccarisi e Pisacane centrali; sugli esterni Zappacosta e Bittante; a centrocampo Arini, Togni e Schiavon; davanti Castaldo e Galabinov.

Risponde Stroppa con un 3-5-2. Leali in porta. Borghese, Lisuzzo e Ceccarelli a comporre la linea a tre di difesa. Madonna, Bovo, Sammarco, Seymour e Migliore a centrocampo. Spazio alla coppia Sansovini-Ebagua in attacco.

Circa 5mila spettatori presenti al Picco per questo posticipo della 17esima giornata. Una cinquantina i supporters irpini giunti da ogni angolo d’Italia. Dirige la gara il signor Maurizio Mariani di Aprilia, coadiuvato dagli assistenti Alassio e Melloni.

Pronti via fase di studio. Prima occasione di marca ospite al 7° minuto. Punizione di Togni dalla sinistra, con sfera che giunge sulla testa di Galabinov. Il panzer incorna, ma la palla si stampa sulla traversa. L’azione non finisce qui. Il pallone resta in area. Castaldo tenta la girata a rete, ma Leali si oppone in uscita disperata e salva il risultato. Insiste l’Avellino. Due minuti dopo Bittante crossa ancora per Galabinov che impatta bene, ma piuttosto centrale. Leali può intervenire senza problemi. La reazione spezzina è nei piedi di Seymour, che da calcio da fermo trova la respinta di pugni di Seculin. La partita si fa maschia. Lo Spezia alza i ritmi. L’Avellino tiene egregiamente testa alla squadra di Stroppa. Al 29° occasione per Togni. Punizione dai 20 metri. Il brasiliano però non inquadra lo specchio della porta. Ebagua risponde con un tiro da centrocampo molto velleitario, di poco a lato. L’ultima occasione del primo tempo è nuovamente per la punta di colore, di testa su calcio d’angolo. Palla alta. Finisce così il primo tempo. Bene entrambe le squadre. Partita combattuta ed equilibrata.

Nella ripresa si ripresentano in campo gli stessi 11 del primo tempo. Parte meglio lo Spezia. La squadra ligure è più arrembante. Ceccarelli colpisce di testa al quarto minuto. Sfera debole e centrale. Risponde l’Avellino con Schiavon, che però non impatta bene di destro, mandando oltre il palo alla destra di Leali. Per lo Spezia si scatena Madonna. Al 9° percussione del laterale sulla sinistra e palla in mezzo sulla corsa di Sansovini che colpisce male di testa. Nuovo spunto di Madonna che stavolta va direttamente alla conclusione, trovando l’opposizione di Seculin. Al 22° Bovo supera fortuitamente due uomini ed entra in area. Lo spezzino è solo davanti a Seculin, si prepara al tiro, ma dal nulla spunta Izzo che in scivolata allontana il pallone. Davvero prodigioso l’intervento del napoletano che salva l’Avellino. Al 24° occasionissima biancoverde. Discesa di Zappacosta. Traversone dell’esterno ciociaro per Arini, che però riesce solo a spizzare e ad allungare la traiettoria del pallone. Sfera che giunge a Schiavon che si sistema il pallone sul destro e tira in porta. Parata difficoltosa per Leali che devia in angolo. Inizia la girandola di cambi. Rastelli prova a dare velocità ai suoi. Fuori Galabinov e Togni, dentro Soncin e D’Angelo. Ma cambio poco. Entrambe le squadre non trovano spunti per andare in goal. Al 33° Bovo si rende pericoloso in piena area, ma il destro è alto. Ultima occasione della partita che capita allo Spezia. Ed è anche la più pericolosa. Ebagua riceva palla in area. La punta è spalle alle porta, ma con un repentino movimento riesce a girarsi e in precario equilibrio calcia a rete. Palla rasoterra, Seculin è superato, ma la sfera si stampa sul palo. Pericolo scampato per i lupi. L’arbitro concede tre minuti di recupero. Ma non succede più nulla. Punteggio ad occhiali al Picco. 0-0 il finale.

L’Avellino ottiene un buon punto che muove la classifica. Prestazione non brillantissima specie in fase offensiva, ma grande merito va a Stroppa che ha saputo chiudere tutti gli spazi ai biancoverdi. Bravi anche gli irpini a concedere praticamente niente ai liguri, complice la grande performance della difesa. Prossimo match sabato prossimo, in quel di Trapani. Sarà dura, ma per l’Avellino -quest’Avellino- niente è impossibile.

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