L’Avellino perde i pezzi e il centrocampo va sempre più in sofferenza. Fuori gioco per infortunio Eros Schiavon il suo rientro non sarà tanto repentino. Non ci sarà nemmeno Konè, che ieri è stato squalificato dal giudice sportivo dopo il giallo rimediato contro il Bari. Giocatori contati in quel reparto, probabilmente si. Per l’ex Cittadella gli esami strutturali dovranno esporre le settimane di recupero. Per quanto concerne Konè i gialli sono costati cari. Rastelli ora si ritrova con una mediana da ricostruire. Contro i pugliesi è rientrato Angelo D’Angelo, seppur non al topo, è andato in panca. Dopo aver sofferto le pene per via di una fastidiosa tallonite è pronto ad occupare la sua mattonella. Per sostituire Konè, invece, il tecnico potrebbe varare diverse soluzioni. La prima tra tante è quello di dare spazio ad uno tra Angeli e Filkor. Il primo già ha disputato 55’ minuti complessivi di gioco con la casacca biancoverde. Il secondo, ex Milan, non ha ancora indossato le scarpette da gioco per entrare in campo. Il suo arrivo in Irpinia è stato condito da un inforntunio da recuperare. Ma l’ungherese ora è pronto per dare il suo apporto allo scacchiere biancoverde di Massimo Rastelli. Il tecnico di Torre del Greco potrebbe scegliere anche lo schema adottato contro il Livorno. Zito potrebbe prendersi la mezz’ala. Sostituendo così Schiavon, rientrante anche se non al top c’è Arini che potrebbe rivendicare la prova negativa offerta contro il Bari. Altra alternativa mandare in campo, nel ruolo di interno, Paolo Regoli. Ultima soluzione sarebbe di mandare un campo il jolly Soumarè. Le frecce all’arco di Rastelli non mancano.





