SERIE B

Gagliardi: “Avellino grande squadra. Molto più forte di tante altre”

“Non parlo per dire cose e sembrare simpatico. Chi mi conosce sa che sono sincero. Questo Avellino è una signora squadra, una grande squadra. Più di tante altre che sono sopra di lei. Stasera ne ho avuto la dimostrazione. Ho visto poche squadre giocare con carattere, con grinta, con ardore in questo campionato”. Il tecnico della Reggina rende l’onore della rmi ai biancoverdi. “D’accordo con la società abbiamo deciso di giocare con tanti giovani lasciando a casa quelli più anziani. E devo dire che ho appoggiato la scelta della società perchè abbiamo un vivaio di quelli floridi che possono dare una mano alla società in un’ottica di valorizzazione dei propri baby”. “Abbiamo giocato alla grande – conferma Gagliardi – tenendo testa all’Avellino ed anche soffrendo più del dovuto. Ma avevamo una intera squadra di under. Addirittura diversi diassettenni, qualche diciottenne. Sono orgoglioso e spero che il nostro presidente dopo questa retrocessione trovi la forza di andare avanti ed investire sulla nostra città. E’ difficile ma noi ce l’abbiamo messa davvero tutta. Siamo stati troppo penalizzati dagli arbitri in alcune partite cruciali. Poi è subentrato lo sconforto, la preoccupazione. E non ci siamo più rialzati”. Torna sulla gara Gagliardi. “Ho visto un grande Avellino – lo ripeto – Hanno giocato la prima mezz’ora a ritmi quasi asfissianti sfiorando il gol più volte e lasciandoci persino pochissimo spazio alle nostre ripartenze. Dopo il gol del vantaggio di Fabbro per noi è stata praticamente impossibile. I biancoverdi hanno abbassato il ritmo ed hanno giocato al gatto col topo. E nella ripresa appena ci siamo sbilanciati un pò ci hanno letteralmente puniti chiudendo il match in tre minuti. Resta la grande prova dei miei ragazzini. Sono orgoglioso di loro”.
L’omaggio ad Arturo – Hanno voluto salutarlo in grande stile. Con uno striscione lungo una Curva e due gigantografie che lo ritraevano sugli spalti del Partenio-Lombardi. E i tifosi della Sud con tutto lo stadio hanno omaggiato il giovane tifoso solofrano con cori che hanno raccolto gli applausi di tutti i presenti. Arturo Vignola, da sempre e comunque sempre vicino ai lupi, anche in trasferta, ha lasciato un enorme vuoto. Ad inizio partita il capitano Angelo D’Angelo ha anche depositato, sotto la Sud, un fascio di fiore sotto proprio alle due gigantografie apposte dai suoi amici di sempre solofrani.

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