Il Partenio è una miniera d’oro, confermato il raddoppio di presenze del 92%

Il Partenio-Lombardi è una miniera. Sarà stato l’effetto promozione, sarà di sicuro l’effetto legato al terzo posto, ma Avellino è la squadra che a livello nazionale (tra Serie A e LegaPro) che ha fatto registrare, rispetto alla scorsa stagione un incremento super. Ha raddoppiato i conti la tifoseria biancoverde, per buona pace della società (che può registrare ottimi incassi) e per buona pace della squadra della squadra che grazie ad un pubblico super è riuscito a ripristinare la vecchia Legge del Partenio.

Ormai si è chiuso il girone d’andata, con qualche riconferma o no è stato archiviato. Ma oltre a fare la conta dei punti o dei gol delle squadre è tempo di fare due conti sugli spalti. La prima ad essere presa in considerazione è la neopromossa Avellino. E’ un dato risaputo che la piazza di Avellino delle più calde, talvolta o quasi sempre rappresenta il dodicesimo uomo in campo. Il sodalizio di Piazza Libertà dopo aver vissuto l’inferno delle serie minori e li a giocarsi le sue carte contro squadra di grande blasone. Per quanto concerne le presenze nello stadio, lo scorso anno in LegaPro i biancoverdi hanno collezionato una media nel girone d’andata di 4344 spettatori. Come ben noto le promozioni portano entusiasmo e gente allo stadio. Difatti per quest’anno nel girone d’andata una media di 8364 spettatori. Numeri di capogiro visto che si è avuto l’aumento del 92,5%. Nella media vanno anche aggiunti gli abbonati, difatti i biancoverdi hanno avuto un aumento del 21% a fronte della scorsa stagione, 1741 abbonanti lo scorso anno mentre quest’anno 2105, numeri a cui vanno aggiunti i mini abbonamenti sottoscritti nel mese di gennaio. Segue a ruota l’Avellino il Trapani, anch’essa una neopromossa. Lo scorso anno i siciliani avevano una media di 2431 spettatori nel girone d’andata mentre quest’anno sono 5121, aumento del 110%. A condividere il trono con le neopromosse troviamo un’altra squadra che è salita dalla LegaPro in cadetteria, il Latina. La stagione passata i pontini non avevano una grande affluenza solo 2952 spettatori, ma dopo aver conquistato per la prima volta nella storia una promozione in Serie B è la salita la febbre per i neroazzurri. Per il girone d’andata la media spettatori è ben 5085. Ma non è tutto un rose e fiori. Da segnalare la discesa libera della media del Bari. Motivo che va ricercato anche in alcune scelte della società pugliese. Lo scorso anno in B aveva una media alta nel girone d’andata, 6204 spettatori invece in questo frangente di stagione solo 3051, una perdita quantificata nel 50,8%. Il club più seguito nei match allo stadio è il Cesena con 10.434 spettatori aumento del 11.7%, motivo che va ricercato anche nella sottoscrizione degli abbonamento stagionali, infatti la società emiliana ha agguantato il record di 8226 abbonamento strappati ad inizio anno. A far compagnia ai bianconeri ci pensa una delle grandi retrocesse dalla Serie A, il Palermo. I rosanero però perdono il 36,17 di media di pubblico rispetto alla precedente stagione in Serie A fermandosi a 10.246 dai 16.165 del 2013. Il Pescara con 9.442 spettatori perde il 35,7% segue il club rosanero al terzo posto. Bene anche il Capri, che si è visto aumentare l’affluenza di pubblico da 1241 a 2031, aumento del 63,6, ma non del tutto soddisfacente come numero. Per la delusa dello scorso anno, l’Empoli che ha visto sciogliersi il sogno Serie A ai play off. Gli azzurri hanno visto un incremento del 42%. Altra delusa della Serie A retrocessa è il Siena. Decisioni societarie che hanno pesato tantissimo sull’affluenza allo stadio. Per i toscani lo scorso anno la media era di 9282, mentre in questo frangente di stagione sono 5964 un calo netto con una percentuale del -35,7%.

 

[Fonte: il Corriere dell’Irpinia]

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