Rastelli con spirito garibaldino: “Non ci accontentiamo di un pari. Arrighini? Resta al 101%”

Domani sera arriva il Bologna di Diego Lopèz. Tra squalifiche ed infortuni la truppa di Massimo Rastelli si appresta ad affrontare la prima gara in nove giorni. Nonostante le molteplici assenze il trainer non cerca alibi, anzi predica la giusta calma. «E’ dall’inizio di campionato che siamo in emergenza. Nonostante tutto abbiamo sempre inanellato risultati importanti. La prova offerta contro il Pescara ci servirà da sprone ma soprattutto ha dimostrato di che pasta siamo fatti. Quando, finalmente, avrò recuperato tutti i giocatori cominceremo a gallopare ad inizio campionato”.
SUL PROSSIMO AVVERSARIO –  «Ci troveremo al cospetto di una grande squadra, una delle migliori del panorama calcistico italiano. I felsinei puntano alla risalita in Serie A. Visti alcuni passi falsi in casa cercheranno di vincere da noi per riprendersi quanto perso per strada. Dispongono di diversi elementi che possono mandarci in difficoltà. Il centrocampo è la loro forza. Matuzalem e Laribi sono elementi in grado di fare la differenza -Noi, però, ci faremo trovare pronti. Ho sempre ribadito ai miei ragazzi che non ci dobbiamo accontentare mai. La mia truppa è consapevole che appena conquistiamo palla dobbiamo cercare la via del gol. Dopo le ultime gare posso dichiarare ampiamente che i miei ragazzi sono liberi da qualsiasi peso mentale. In questo frangente di campionato anche un punticino può muovere la classifica. Da gennaio comincerà un nuovo campionato. Intanto stasera mi aspetto uno stadio pieno pronto a ruggire di passione. Abbiamo bisogno del supporto dei tifosi, di quella spinta in più per superare questo momento difficile».
RECUPERI «E’ risaputo che Visconti è stato recuperato a pieno regime. Infatti è stato convocato per la sfida di sabato contro il Pescara. Discorso diverso per Regoli che si aggregato alla squadra solo domenica. Paolo ancora non è al top della condizione fisica, non è ancora pronto per darci il suo supporto dal 1’».
ATTACCANTI POCO PROLIFICI «Vietato buttare la croce sul reparto avanzato. Sono i meno responsabili perché hanno avuto pochi palloni invitanti. Hanno risentito dello scarso periodo di forma degli esterni e del centrocampo che ha rifornito poco l’attacco».
CAPITOLO PORTIERI «In settimana siamo stati in ansia per la febbre di Frattali, ci siamo detti “Piove sul bagnato”. Sono ben consapevole che sono i rischi del mestiere. E quindi bisogna essere sempre pronti a trovare sempre l’alternativa».
ELY E IL FATTORE ROSSO «Sono errori che si fanno nel calcio. Anche se il fallo visto dal vivo può essere meno cattivo di quanto sia stato sanzionato. Melchiorri è stato bravo a sfruttare la velocità. Rodrigo è stato un po incosciente a commettere fallo a centrocampo quando già tre compagni avevano braccato l’avversario.
CAPITOLO CALCIOMERCATO «Le voci di mercato fanno parte del calcio a 360°. L’importante è il rapporto che c’è tra noi e i diretti interessati. Le voci su una possibile cessione di Arrighini? Fino a quando sarò il tecnico dell’Avellino, Andrea non si muoverà da qui» – conclude Massimo Rastelli.

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