Tra sudore e allegria l’Avellino studia da grande a Rivisondoli

Si avvia verso la conclusione la prima settimana di ritiro dell’Avellino in quel di Rivisondoli. Tanto l’entusiasmo e la voglia di ricominciare una nuova stagione che si preannuncia da protagonisti con la speranza da parte dei tantissimi tifosi, che hanno raggiunto la località abruzzese in questi primi sei giorni di permanenza in terra abruzzese, che quella che si aprirà il prossimo agosto possa essere ancora più contagiosa di quella che si è chiusa lo scorso mese di maggio. Due le sedute al giorno cui mister Rastelli sta sottoponendo i suoi ragazzi, ad eccezione di ieri in cui Castaldo e compagni hanno avuto “l’ omaggio” di beneficiare di un pomeriggio di riposo non prima di aver fatto i cosiddetti compiti con l’intensità e il ritmo dettato dalla parte atletica a cura di Fabio Esposito. Nel silenzio interrotto dal rumore della pioggia scrosciante di Rivisondoli, il preparatore atletico dei lupi, in questi prima parte del ritiro, ha riservato una cospicua mole di lavoro fatta di corse sui gradoni (di zemaniana memoria), ripetute, esercizi con la palla medica, lavoro in palestra e tanta concentrazione. Senza tralasciare i primi esercizi con la palla in cui mister Rastelli ha subito focalizzato l’attenzione sul reparto difensivo, uno dei capisaldi della filosofia tattica del tecnico di Torre Del Greco abbozzando all’occorrenza possibili terzetti che andranno a comporre la linea davanti al portiere titolare Alfred Gomis che, come noto, si aggregherà alla pattuglia irpina soltanto da agosto (e che è stato inserito dal Torino nella lista dei ventitré per il preliminare di Europa League). Non solo tattica nel reparto arretrato ma anche precisione nel gioco a centrocampo e in fase di possesso e non possesso palla, un aspetto del gioco in cui i vari Castaldo, Arrighini e Comi saranno i terminali offensivi del lavoro perpetuato dalla mediana.La permanenza sino al 9 agosto nella cittadina in provincia dell’Aquila, interrotta dal rientro ad Avellino per disputare al “Partenio – Lombardi” il I Memorial “Taccone”, costituirà l’occasione per i nuovi volti, ma lo stesso vale per i “senatori”, di amalgamarsi e creare quello spirito di gruppo che già in queste prime ore è stato possibile avvertire tra le battute di Zito e Fabbro e le foto di comitiva postate sui social network. Simbolo di come si sia cominciato col piede giusto. In dirittura d’arrivo è il mercato dei lupi che hanno tenuto fede alla promessa fatta nella conferenza stampa dello scorso 5 giugno di completare buona parte della rosa per l’inizio del ritiro. Di certo nessuno dei supporters immaginava che il sodalizio di Piazza Libertà alzasse l’asticella delle aspettative con le firme di calciatori ambiziosi e, al tempo stesso, che possano lasciare il segno nella imprevedibile serie B. Il calore e la passione dei tifosi biancoverdi è un altro dato riconosciuto da ognuno dei calciatori, da Ely a Comi, a Zito che in questa settimana si è presentato alla nuova piazza confermando ancora una volta come l’Avellino entrerà nel terreno di gioco spinto dal suo dodicesimo uomo. Col sogno, non tanto più celato, chiamato playoff.

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