Top & Flop del 2014: ecco a voi i top dei lupi…

L’Avellino in una stagione e mezza è riuscita ad affermarsi nel panorama cadetto con grinta e tenacia. La truppa di Rastelli ha conquistato 91 punti (tra stagione passata e quella attuale). Minuzioso è stato il lavoro fatto della società. Tante scommesse vinte per il duo De Vito-Taccone che hanno lavorato in piena sinergia con il Patron Taccone ma soprattutto il tecnico Rastelli.

Top:

Galabinov: Calciatore arrivato in Irpinia come acquisto di lusso, come ariete puro. Dopo le prime apparizioni, molti tifosi avevano storto il muso, ma con il passare delle partite il bulgaro è diventato il vero top player dell’Avellino. Di testa, su punizione ed in velocità l’ex Gubbio ha totalizzato ben 16 reti in biancoverde. Ora gioca nel Livorno e chissà che non possa tornare, nel mercato invernale, a vestire la casacca dei lupi….

Gomis: Il portierone scuola Torino non era la prima scelta del sodalizio di Piazza Libertà che aveva virato altre sponde. Ma nonostante ciò il numero ventidue biancoverde sta sorprendendo tutti. Dotato di grande reattività, Alfred, si sta mettendo ancora una volta in luce con la maglia biancoverde. Pedina fondamentale dello scacchiere irpino.

Chiosa: Il folletto. Pulito ed ordinato. Arriva in Irpinia come ultimo acquisto della campagna d’estate per rinforzare un reparto nevralgico del campo, la difesa. Dotato di grande velocità, dove c’è lui non si passa. Il suo acquisto sembra essere davvero azzeccato. Da qui alla fine del campionato servirà il suo apporto in fase difensiva.

Pisacane: Un mastino. Alla sua seconda stagione in biancoverde si sta affermando sempre più. Su Fabio sono arrivate diverse offerte, ma da qui non si muove; ne è la riprova il suo prolungamento di contratto.

Schiavon: Polmone del centrocampo irpino. L’ex Cittadella, come Pisacane, è alla sua seconda stagione ad Avellino. Un vero portento in mediana capace di dare qualità e quantità. Quando non è in campo la sua assenza si sente e come. In biancoverde ha già realizzato quattro gol (tre la passata stagione ed uno in Tim Cup).

Castaldo: Croce e delizia. Ancora una volta è lui il trascinatore dei lupi. SuperGigi è riuscito a rompere qualunque record in biancoverde. Per lui 25 gol nell’anno solare (tra campionato e Coppa Italia). Capace di trascinare avversari dalla difesa in avanti. Nella stagione in corso si sta mettendo in luce sempre più, non per ultimo, comanda la classifica capocannonieri del girone cadetto. Il numero dieci che fa impazzire il mondo…biancoverde

Rastelli: Il top del top. Il tecnico di Torre del Greco è il vero protagonista del “miracolo” Avellino. Capace di inanellare record su record. Rastelli ancora volta è riuscito a sorprendere tutti. Scelte avventate, lottare senza paura ma soprattutto grande spirito da vichingo. . E’ entrato nella storia. Vincendo sul campo e in panchina. Incassando critiche aspre, anche feroci nella passata stagione e anche in quella in corso. Come un pugile. Non è mai andato a terra. All’angolo ha recuperato. E si è preso la sua rivincita. Adesso il gioco si fa più duro….Rastelli è pronto alla battaglia.

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