Avellino calcio in vendita. Preziosi: no grazie

Avellino calcio in vendita. Preziosi: no grazie

Indiscrezioni ci confermano il mancato interesse di Enrico Preziosi per l’acquisizione dell’Avellino Calcio.

di Michelangelo Freda, @m_freda21
preziosi

Intanto ad Avellino iniziano a trapelare le prime indiscrezioni sulla cifra fissata da Gianandrea De Cesare per rilevare la Scandone e l’Avellino Calcio. Un week end di fuoco per gli addetti ai lavori del Gruppo Sidigas che silenziosamente cercando di risolvere i problemi economici del gruppo e cercano di salvaguarda al meglio il patrimonio sportivo avellinese.

Tra i tanti nomi girati nelle ultime ore in città su chi potrebbe esser il nuovo acquirente dell’Avellino Calcio è spuntato il nome di Enrico Preziosi. Il patron del Genoa, affiancato più volte in passato alla formazione di calcio biancoverde, dopo l’iniziale interesse mostrato dopo l’esclusione dal campionato di Serie B, presentando un offerta insieme a Marinelli, è stato affiancato alla Sidigas Scandone e all’Avellino Calcio nelle ultime ore.

Dopo la notizia, datata settembre 2018, di un’istanza di accesso agli atti presentato dal gruppo Preziosi-Marinelli in merito all’assegnazione della società da parte del sindaco Ciampi alla società della Sidigas, il nome di Enrico Preziosi inizia a farsi largo in queste ultime ore in città. Ma fonti vicine allontanano questa possibilità, definendo la trattativa tra Preziosi e De Cesare priva di ogni fondamento. Evidentemente Preziosi non è interessato a rilevare le due realtà sportive in toto, ed è ancora più evidente che il manager dei giocattoli, non abbia digerito il trattamento ricevuto in estate, con il sindaco Ciampi incapace di valutare le carte presentategli dal Gruppo Sidigas. Conoscendo però il carattere del patron del Genoa, non ci meraviglierebbe uno stravolgimento di programma improvviso.

Esclusiva – Il progetto presentato da Preziosi e Marinelli

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