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Avellino-Monopoli 0-0, le pagelle della sfida del “Partenio”

Le pagelle dei biancoverdi

Marcone 6: di nuovo titolare per il forfait inaspettato di Pane, risponde presente con una prova di buona solidità, nonostante la lunga inattività e le voci di mercato.

Rizzo 5,5: nel primo tempo tutti i pericoli nascono dal suo lato, complice il suo atteggiamento troppo rinunciatario. Anche quando attacca fa solo il solletico al Monopoli. Si riscatta parzialmente con un intervento in chiusura a pochi passi dalla porta.

Aya 5,5: alla terza di fila da titolare, preferito stavolta a Moretti, soffre anche lui le sortite dei pugliesi, rimediando un giallo al 25’.

Auriletto 6: parte bene, con due o tre interventi in chiusura decisamente efficaci. Si fa vedere anche in avanti, dove prova a rendersi pericoloso sulle situazioni da fermo, sfiorando il gol su una bella punizione di Tito.

Tito 6: ancora propositivo in fase offensiva, si disimpegna con intelligenza in quella difensiva, risultando prezioso in un paio di occasioni. Ammonito, salterà la sfida con il Messina.

(dal 66’ Zanandrea 6: buon ingresso per l’ex Perugia, reattivo in entrambe le fasi).

Maisto 5,5: torna titolare, ma è molto meno pimpante del solito. Ha buone doti da incursore, ma per giocare da interno deve comprendere appieno anche altre fasi di gioco. Spreca una buona ripartenza nel finale. Crescerà.

Casarini 6: sfiora il gol nel primo tempo con un bel tiro dalla distanza. Dà il solito ordine in mezzo al campo, sfruttando la sua disciplina e la sua esperienza.

D’Angelo 5,5: conferma le sensazioni offerte dall’esordio-bis con la Gelbison. Ciò che manca è il ritmo partita, lo troverà con il passare delle settimane.

(dal 76’ Garetto 6: entra al posto di un esausto D’Angelo, fa il suo).

Russo 6: dirottato ancora sulla destra, è meno ficcante ma ha comunque spunti interessanti. È sua l’occasione più pericolosa dei lupi, con il palo colpito su una splendida punizione dal limite.

(dall’80’ Murano 5,5: 10′ senza spunti).

Gambale 5,5: nel primo tempo è letteralmente impalpabile. Nella ripresa si ridesta, colpisce una traversa di testa – con deviazione di Vettorel – su invito di Tito e offre qualche timido segnale di vitalità.

(dal 66’ Kanoute 5,5: si presenta subito con un tiro, ma la conclusione è larga. Si può fare di più).

Di Gaudio 6: come con la Gelbison dimostra di avere una buona condizione atletica per strappare.  Sono suoi infatti gli spunti in velocità più interessanti della gara. Segnali incoraggianti per la sua rinascita.

(dall’80’ Trotta 5,5: entra malissimo, regalando un contropiede velenosissimo al Monopoli).

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