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Braglia senza rifinitore? Intanto c’è Tito, il re degli assist della C

Il numero 3 è il vero “regista” offensivo dei lupi: il dato

L’Avellino di Braglia è una squadra ancora alla ricerca di sé stessa. L’assenza di un regista di ruolo e la poca qualità nel palleggio stanno incidendo tanto sulla natura della formazione biancoverde, spesso più attenta a non prenderle che a costruire gioco. Per fare gol ci si affida a soluzioni alternative: gli inserimenti di D’Angelo e i colpi di Fella, ma anche e soprattutto la garanzia Tito. Il numero 3 dei lupi è stato decisivo anche ieri, fornendo l’assist ad Adamo, rivelandosi sempre più leader tecnico aggiunto alla manovra offensiva.

In una squadra che ha alternato il 4-4-2 e il 3-5-2, il ruolo di Tito diventa fondamentale nello sviluppo del gioco in ampiezza e nella manovra offensiva. Lo dicono i numeri: con l’assist di ieri, l’esterno biancoverde è arrivato a quota 6 passaggi decisivi in stagione. Spesso e volentieri, dunque, l’ex Vibonese si ritrova ad indossare i panni del rifinitore, dando nuova linfa alla proiezione offensiva biancoverde, anche più dei centrocampisti. Non si tratta di un caso, visto che Tito ha fornito i suoi assist nelle maniere più disparate: su punizione (Viterbese), con un cross (Casertana, Cavese), da corner (Bisceglie, Monopoli) e con un passaggio (Bisceglie). Persino a Teramo, in una partita sottotono per lui, il suo passaggio in verticale per Bernardotto ha dato il la all’azione del rigore. Tutti questi esempi, tutti questi dati, rivelano una certezza indiscutibile: in attesa del pieno recupero di Erricoo di novità dal mercato, Tito è il vero rifinitore di questo Avellino.

Re degli assist

La sua capacità di incidere e i suoi 6 assist stagionali lo pongono d’altra parte in cima alla classifica degli assist-men dell’intera Serie C. Nel girone C nessuno ha realizzato il suo stesso numero di assist, mentre negli altri 2 gironi ci sono riusciti Parisi (Livorno), Rafia (Juventus U23) e Hraiech (Padova). Quello di Tito sarà un trono condiviso, ma pur sempre un trono. Con i suoi assist l’Avellino può sorridere, in attesa di un gioco più fluido.

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