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D’Agostino: “Stadio da 21000 spettatori, vi dico il costo e il nuovo nome. E sulla Serie A”

Tutte le novità inerenti la presentazione del progetto del nuovo stadio

Alle ore 11, presso la sala consiliare del comune di Avellino, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione per la costruzione del nuovo stadio. Oltre al moderatore, il giornalista Sky, Gianluca Di Marzio, erano presenti all’evento il sindaco della città di Avellino Gianluca Festa, il presidente del sodalizio irpino Angelo Antonio D’Agostino, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e l’architetto che ha realizzato l’idea progettuale Gino Zavanella.

Ha aperto la conferenza il numero uno della società avellinese, il presidente D’Agostino, esponendo i dettagli e la nascita del progetto: “È un’idea che già era maturata da un po’ di tempo. Un presidente si preoccupa di come dare una casa ai propri tifosi. L’Avellino è della gente. Mi sono preoccupato di costruire una casa per dare lustro alla provincia. Abbiamo immaginato una struttura che possa essere definito un monumento. Questo deve essere un monumento per la provincia. Ci stiamo preparando per il futuro. Da un anno sono alla guida di questa società e non ho avuto il piacere di avere il pubblico allo stadio. Sarà una struttura bella e moderna. Verrà finanziato da noi, la parte economia sarà sostenuta da noi. Nel piano finanziario abbiamo stabilito un nostro 30%, il resto sarà credito sportivo. Sono molto contento di questa iniziativa, non vogliamo stravolgere il passato, al suo interno sarà presente un museo. Conserveremo qualche parte importante di questo stadio per ricordare gli anni gloriosi della serie A. Sarà uno stadio con capienza di 21 mila spettatori con servizi annessi. Ora la palla passa all’amministrazione. Le autorizzazioni non semplici, è un progetto complesso. L’investimento sarà intorno ai 60 milioni di euro. Ancora non abbiamo pensato al nome, in questo momento è “Nuovo Stadio Partenio Lombardi” e sorgerà al posto di questo. Andrà demolito e ricostruito lì, non faremo pezzo per pezzo quindi giocheremo fuori. Vogliamo rispettare le date dette dal sindaco Festa, entro il 2024 la fine dei lavori ed entro 4 anni la Serie A“.

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