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Del Fes, il play Basile: “Non erano queste le aspettative, mi aspetto fame da parte di tutti”

Il playmaker della Del Fes Avellino analizza il periodo difficile della squadra

La Del Fes Avellino è tornata alla vittoria contro Forio e sta cercando di uscire dal momento difficile in cui è incappata ad inizio campionato. Il playmaker Nicolò Basile ha analizzato in esclusiva per SportAvellino il periodo complicato della squadra, partendo dagli infortuni che lo hanno limitato in campo e arrivando alle aspettative generali sulla stagione.

Prima di tutto, come stai fisicamente?

Sto un po’ meglio. Stavo molto bene e poi ho subito due infortuni molto fastidiosi, uno al dito della mano destra e uno a quello della mano sinistra. In questi giorni non sono praticamente riuscito mai ad allenarmi a causa di un virus intestinale che mi ha debilitato molto. Sono in recupero però ora va molto meglio.

Com’è stato fino ad ora il tuo impatto con la città di Avellino?

Sicuramente molto positivo. Ero stato qui solo per giocare, ora ho visto la città e mi piace molto. La gente di Avellino mi piace molto e mi dispiace che non riusciamo a ricambiare il loro affetto con i risultati. Vincere in una città come Avellino che vive di pallacanestro sarebbe molto gratificante.

Quali erano le aspettative ad inizio stagione? Ci si aspettava un campionato così difficile?

Non stiamo rispettando le aspettative di inizio stagione. Siamo partiti male e ci stiamo portando dietro questa negatività. Possiamo solo rimboccarci le maniche e lavorare il più possibile in palestra, senza troppe parole. Solo così usciremo da questo periodo difficile.

Com’è lavorare con coach Benedetto?

Non devo dirlo io, parlano i fatti, parla la carriera importante che ha avuto. Tatticamente e tecnicamente super preparato. Emotivamente ci sta dando una mano sia come allenatore che come persona.

In cosa deve migliorare questa squadra?

Siamo migliorati in tante cose ma dobbiamo migliorare molto sotto l’aspetto della durezza sia fisica che mentale. Regaliamo troppo agli avversari. Possiamo fare bene e facciamo bene in tanti frangenti, non ci possiamo permettere questi blackout che stiamo avendo. Dobbiamo essere più cinici, contro Molfetta dovevamo chiuderla prima e non arrivare a giocarcela punto a punto. 

Cosa ti aspetti dalle prossime partite?

Mi aspetto fame e voglia di riscatto da parte di tutti. Non molte parole, solo un atteggiamento positivo per vincere ogni partita e vedere cosa ci dirà la classifica. 

 

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