“Fuori tutto”, la Scandone deve lasciare il DelMauro

“Fuori tutto”, la Scandone deve lasciare il DelMauro

Entro mercoledì dovrà essere lasciato libero il Palazzetto: si procederà all’inventario

di Redazione Sport Avellino

Entro mercoledì tutti gli uffici del DelMauro dovranno essere lasciato vuoti. Scaduta la convenzione, i dipendenti della Scandone non potranno più utilizzare la struttura sportiva. Dovranno procedere al trasloco di eventuale documentazione e beni mobili di proprietà dopodiché i vigili urbani potranno procedere all’inventario dei beni. Non è uno sfratto ma una conseguenza del mancato rinnovo della convenzione già scaduta a cui non ha partecipato la Scandone prima del burrascoso precipitarsi degli eventi in casa De Cesare che l’ha vista coinvolta.

Intanto è attesa per la pubblicazione del secondo bando. Il Comune, che ne aveva preannunciato la divulgazione, ancora non ha prodotto una nuova gara. Che stando allo stato attuale potrebbe andare di nuovo deserta. Senza una squadra di basket in un torneo professionistico i costi di gestione sarebbero troppo alti.

La casa del basket rischia di restare si aperta ma in “gestione” comunale. Il che potrebbe comportare esborsi economici pesanti per l’amministrazione comunale non solo in termini di mancati introiti derivanti dalla eventuale aggiudicazione da parte di terzi (base d’asta 300mila annuì ndr) ma diventerebbe onerosa in termini di gestione interna (utenze, custodi).

Poche le società che potrebbero utilizzarla. A parte le formazioni dilettantistiche del basket, al momento il DelMauro appare inutilizzabile solo per discipline come pallavolo e calcio a 5. Un problema in più da risolvere per la neonata amministrazione comunale.

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