CALCIO A 5SANDRO ABATE AVELLINO

Sandro Abate, Angelini: “Domani sarà dura ma possiamo vincerla, dobbiamo sistemare tante cose”

L'allenatore della compagine irpina parla in conferenza stampa

Alla vigilia del big match di domani sera contro la Syn-Bios Petrarca Padova, il tecnico della Sandro Abate Gianfranco Angelini, intervenuto nella consueta conferenza stampa di presentazione della gara, ha introdotto la sfida contro i veneti.

Domani arriva una grande squadra che è in grande forma, le ha vinte tutte e non ha mai sbagliato una partita. Sono una squadra esperta, fisica, tattica e tecnica, una gran bella squadra costruita davvero bene per poter arrivare a vincere qualcosa. Non si sono mai nascosti, hanno speso veramente tanto nel mercato: hanno giocatori di livello assoluto ed hanno una rosa più lunga rispetto all’anno scorso. Perciò i frutti del mercato li stanno vedendo. Noi però domani giochiamo in casa e non abbiamo nulla da invidiare a nessuno. La mia squadra sta bene, corre, è motivata ed è attenta per poter giocare una grande partita. Domani sicuramente sarà una gara bella da vedere, sarà una gara di combattimento. Noi sappiamo quello che dobbiamo fare, poi sul campo si gioca sempre 5 contro 5. Su questo non abbiamo paura di nessuno. Queste sono gare che sulla carta sono toste. Sicuramente si vinceranno nei piccoli dettagli, chi lavorerà meglio in questi piccoli dettagli porterà a casa la partita. Non ci sarà un divario tecnico troppo diverso. Sono incontri che si possono decidere su una palla da fermo, sul portiere di movimento”. 

Prosegue dicendo:Il Padova è una squadra che rispetto allo scorso anno ha cambiato poco. I giocatori già si conoscono da tanto tempo. Erano molto più preparati delle altre squadre e perciò hanno vinto. Noi ad oggi non siamo come il Padova, non siamo una squadra che si conosce a memoria come loro. Noi siamo una squadra in costruzione. Domani faremo una grande gara e cercheremo di batterli. Però dobbiamo restare con i piedi per terra perché sappiamo tutti cosa vuol dire in questo sport il conoscersi a memoria. Qui la tattica è importante e fa la differenza. Non è semplice nel calcio a 5 rivoluzionare una squadra ed ottenere subito risultati. Non si parla mai di progetto a caso. I giocatori si devono conoscere e devono capire quali sono i movimenti dei compagni. Questi ragazzi non sono mai stati insieme e fortunatamente questa cosa non l’abbiamo pagata perché i risultati sono venuti. Domani sarà dura ma possiamo vincerla, non siamo inferiori. L’unica cosa è che loro sono più squadra di noi in questo momento”.

Prosegue parlando di alcuni giocatori della compagine padovana, tra cui anche alcuni ex della partita:Come ex ci saranno Victor Mello, Kakà e Fellipe Mello, giocatori che comunque conosco benissimo. In più c’è Parrel che giocava con me, è un giocatore di una classe infinita. Hanno Rafinha che per me è un giocatore che strappa le partite. Hanno anche Fetic e Jefferson, due calcettisti fisici e con cattiveria agonistica. Il portiere Fiuza sta facendo un grandissimo campionato perché nei momenti importanti si è sempre fatto trovare pronto. Sono giocatori forti, non c’è nulla da dire”. 

Sul nuovo arrivato Jhons:Perez non si deve sentire minacciato, la concorrenza fa sempre bene a tutti. È un portiere di esperienza che arriva dal Pesaro. È un formato, mi dà più movimento nel ruotare i giocatori e per vedere se mi serve un italo in più o se mi serve un italo in meno dentro al campo. Però in questo momento Thiago è il portiere, non c’è da parlare. Jhons è venuto qua e sa che deve lottare tanto per poter prendersi il posto. Fa bene anche a me sapere che dietro ho dei portiere affidabili. Perciò la concorrenza fa bene”.

Dopo il tour de force la squadra ha avuto a disposizione un’intera settimana per potersi allenare: “Fortunatamente siamo riusciti a fare una settimana intera, perciò stiamo cercando di sistemare alcune cose che in queste partite non sono andate bene. Però per fortuna i punti sono sempre arrivati. 10 punti in 5 gare avendo giocato con Olimpus, con Matera, con Pescara e con Ostia, sono tanti punti. Però indubbiamente alcune cose non ci sono, come ho sempre detto questa squadra ha ancora margini di miglioramento incredibili perché è inevitabile che dobbiamo ancora sistemare tantissime cose, sarebbe stupido da parte mia pensare che abbiamo sistemato tutto. Si lavora per poter arrivare alla fase importante della stagione che abbiamo toccato tutti i punti. La settimana in più di lavoro ci ha fatto sicuramente bene”. 

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