Avellino-D’Agostino, un binomio vincente e già baciato dalla fortuna

Il sodalizio D’Agostino-Avellino ha già regalato in passato molte gioie ai colori biancoverdi: che sia di buon auspicio?

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

Dopo la tempesta, sorge sempre il sole. O almeno questo è ciò che si augurano i tifosi del lupo, che hanno accolto con entusiasmo, passione e fiducia l’avvento al timone dell’Avellino di Angelo D’Agostino, chiamato a riportare serenità e serietà nel mondo biancoverde. Dopo anni di tentativi e di rincorse, di voci e indiscrezioni, finalmente l’imprenditore di Montefalcione è riuscito a mettere le mani sulla società calcistica ed è pronto ora a costruire un progetto forte, solido, improntato all’umiltà e alla crescita costante.

Mentre l’ingresso in società era stato solo sfiorato, in passato D’Agostino aveva già avuto modo di legare il suo nome – e quello del suo gruppo – all’Avellino. Lo aveva fatto nelle vesti di main sponsor, piazzando il nome delle sue aziende sulla maglia del lupo. Una partnership preziosa e importante, che si è ripetuta per 4 stagioni nel corso della gestione di Walter Taccone (’12-13, ’13-14, ’14-15, ’16-17).

Al netto dell’importanza sotto il profilo economico del supporto che D’Agostino decise di offrire all’allora presidente dell’Avellino, ciò che balza agli occhi sono i risultati sportivi che hanno accompagnato nel corso degli anni il connubio dell’Onorevole con i colori biancoverdi.

Al primo anno di sodalizio, accompagnata dal draghetto Gastone della Metaedilcom, infatti, la squadra biancoverde ottenne la promozione in B al termine di uno dei campionati più combattuti ed esaltanti della storia recente biancoverde. Altrettanto fortunate e vincenti furono le prime due stagioni in B, durante le quali l’Avellino sfiorò la promozione in A e raggiunse gli ottavi di finale in Coppa Italia, dove i lupi incontrarono la Juventus allo Stadium. Meno brillante, ma comunque in linea con gli obiettivi di inizio stagione, fu poi la stagione ’16-17, dove i lupi – accompagnati stavolta da Sienergia – strapparono all’ultimo respiro la salvezza dopo un’annata di grosse sofferenze.

Insomma, il binomio D’Agostino-Avellino ha già regalato molte gioie ai colori biancoverdi, rivelandosi vincente e fortunato. Di sicuro un buon auspicio per il futuro prossimo e per quello a largo raggio dei lupi, che sognano di aver trovato in D’Agostino l’uomo giusto per scacciare definitivamente i fantasmi e rivivere, magari, i fasti di un tempo.

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