INTERVISTE

Avellino, Braglia: “È la prima partita in casa davanti al nostro pubblico noi vogliamo vincere”

Le parole dell'allenatore della compagine irpina in conferenza stampa

Domenica sera alle ore 20:30 inizierà ufficialmente il campionato di Lega Pro 2021/22 dell’Avellino. Ad introdurre la sfida contro il Campobasso ci ha pensato, in conferenza stampa, il tecnico della formazione biancoverde Piero Braglia.

Le sensazioni sono che dobbiamo affrontare la gara nel modo giusto. Le prime 4/5 partite sono le più pericolose perché il gruppo si deve assestare. I campionati iniziano tutti con entusiasmo e con la voglia di fare. Se non corri più degli altri, se non hai l’atteggiamento giusto rischi contro chiunque. Bisogna dimostrare sul campo se si è migliori di una squadra piuttosto di un’altra. Bisogna prepararsi bene e lavorare. Vediamo di fare una grande partita per ciò che possiamo fare in questo momento. La rabbia, se uno valuta bene le cose, ne dobbiamo avere poca. Noi l’anno scorso siamo andati oltre le nostre possibilità. È la prima partita in casa davanti al nostro pubblico noi vogliamo vincere e per un giocatore che ha carattere sarà una cosa in più. Mi ritengo una persona equilibrata, ci dobbiamo provare a vincere. Noi possiamo fare un campionato importante, poi tutto dipende da quanto possiamo migliorare. Sappiamo quello che dobbiamo fare, non dobbiamo essere superficiali. I campionati si vincono con l’unione dell’ambiente, che in questo momento qua non c’è. Io devo pensare alla squadra. Il gruppo deve essere arrabbiato, non deve subire le partite. Qualcosa in più rispetto allo scorso anno ci sta, abbiamo più imprevedibilità davanti. Io voglio una squadra che randella. Se perdiamo la determinazione facciamo fatica, se non sono uniti si andrà poco lontano. Siamo tutti nella stessa barca e dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Dobbiamo pedalare più dell’anno scorso se vogliamo ottenere qualcosa”. 

Sul modulo:Noi siamo aperti ad ogni soluzione, non sono in confusione. In ritiro abbiamo fatto una settimana con la linea a 3 ed una settimana con la linea a 4. È giusto poter cambiare tranquillamente moduli se le caratteristiche dei giocatori lo consentono. Scognamiglio vediamo oggi come sta, si è allenato a parte in questi giorni”.

Su Micovschi:Deve lavorare, è stato fermo diversi giorni. Sarà convocato e vedremo se sarà il caso di fargli fare una mezz’ora”. 

Sul mercato:Se mi parlate di attaccanti centrali vi dico di no e nemmeno ci penso, ho Plescia e Maniero che hanno fatto 11 e 10 gol. Il direttore ha preso un ragazzo di prospettiva che è Gagliano. Io voglio uno come sa il direttore, non voglio trequartisti. Voglio gente in grado di sostituire Micovschi e Kanoute. La squadra è stata attrezzata per fare un campionato importante”.

Su De Francesco:Fa parte del gruppo, se deve giocare gioca perché è un professionista. Poi vediamo da qui alla fine del mercato non so quello che può succedere. In questo momento è un giocatore dell’Avellino”.

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