La Scandone Avellino fa bis di vittorie: nel recupero Corato va ko coi lupi

La Scandone Avellino fa bis di vittorie: nel recupero Corato va ko coi lupi

I biancoverdi superano i pugliesi al termine di 40′ di gioco di grande gioco

di Davide Baselice, @davidebaselice

Nel recupero della settima giornata del girone D di serie B la Scandone Avellino supera l’Adriatica Industriale Corato per 61-45. Seconda vittoria consecutiva per il gruppo biancoverde dopo quella ottenuta sabato pomeriggio contro la Virtus Cassino. In classifica raggiunta la Meta Formia a sei punti e prossima avversaria domenica pomeriggio.

Le statistiche del match

Coach De Gennaro non stravolge il quintetto base optando per la continuità rappresentata da Erkmaa in cabina di regia, Ondo Mengue, De Leo e Locci. Avvio sprint per i biancoverdi di casa con capitan Marzaioli e Ondo Mengue a firmare il 4-0 dopo due giri di lancette. La Scandone  scalda la mano da tre punti: Giuseppe De Leo sblocca la propria squadra dalla lunga distanza. A fargli compagnia ci pensa Hugo Erkmaa con due triple consecutive che scavano il primo solco fra le due squadre in cui Sereni riesce a trovare quattro canestri identici nel cuore del pitturato irpino. Erkmaa va in fiducia con due conclusioni dall’arco più il canestro del 16-5 che obbliga l’Adriatica Industriale al timeout. I pugliesi mettono in campo una reazione soltanto sul piano dell’agonismo con le percentuali di tiro che calano visibilmente per entrambe (18-9 al 10’). In campo fa il suo ingresso Giulio Dushi che trova immediatamente i due punti facendosi largo nell’area pugliese. Avellino è brava a difendere forte sui palleggiatori avversari riuscendo a recuperare palla e trovando il gioco da tre punti di Andrea Bianco che vale il 23-9 al 12’. Il massimo vantaggio costruito dai biancoverdi d’Irpinia – che tengono bene il campo in termini di intensità difensiva – arriva al minuto quindici con Dushi che fa la voce grossa contro Brunetti e Cherubini che in transizione va ad appoggiare al ferro il 29-12. L’Adriatica Industriale continua a segnare col contagocce  coi soli Grilli e Stella che provano a ribaltare l’inerzia in campo rosicchiando qualche punticino sul tabellone con Kekovic, ultimo innesto di mercato proveniente dalla Stella Azzurra Roma che chiude un miniparziale di 6-0. Un piccolo campanello di allarme che rimette sull’attenti Rajacic e compagni che chiudono 33-18 all’intervallo. La pausa per il tè caldo non raffredda la mano degli irpini che costruiscino addirittura diciannove lunghezze di margine con Locci ed un affidabile Erkmaa (37-18 al 25’) punendo una Adriatica Industriale Corato vittima di giocate in attacco opinabili ed una difesa che concede spazi invitanti a canestro per glie sterni con canotta di casa. De Leo dalla lunetta porta i suoi sul 40-18 a tre giri di lancette dal suono della terza sirena del match. Stella e Grilli danno segnali di vita per una Corato incapace di saper tenere testa alla determinazione di una Scandone che concede qualcosina col discutibile fallo antisportivo fischiato a Marzaioli. L’ex Juve Caserta anima i suoi compagni con la tripla dall’angolo al 31’ che riaccende il motore contro una Corato che aveva creato qualche problemino con la bomba di Sereni allo scadere della terza frazione. Dushi si conferma un fattore nel giocare il pick and roll con Erkmaa con quest’ultimo che dalla linea dei tiri liberi rinnova il + 19 (53-34 al 36’). Stella, Brunetti e Grilli confezionano un break di 8-0 con cui viene parzialmente riaperto il match (56-42 al 38’). Due giocate di Locci chiudono definitivamente la pratica.

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