Scandone, De Gennaro: “Corato avversario esperto, noi dobbiamo reagire dopo 4 ko”

Scandone, De Gennaro: “Corato avversario esperto, noi dobbiamo reagire dopo 4 ko”

Il coach avellinese sul prossimo match al PaladelMauro: “Confidiamo in una risposta del gruppo dopo il confronto con la proprietà”

di Redazione Sport Avellino

Domenica pomeriggio la Scandone Avellino sosterrà il suo secondo impegno casalingo consecutivo. In Irpinia arriva l’Adriatica Industriale Basket Corato. I biancoverdi sono chiamati al riscatto dopo le quattro sconfitte consecutive rimediate dal 13 ottobre scorso. Il piazzamento nel gruppo delle ultime in classifica ha fatto suonare il campanello d’allarme per il roster guidato da coach De Gennaro che in mattinata ha presentato la sfida contro i pugliesi in programma alle ore 18:00 del 3 novembre: “Tutte le squadre che stiamo incontrando sul nostro cammino sono più esperte della nostra. Quasi tutte hanno un roster completo, Corato è una di queste. I giocatori da tener d’occhio sono gli esterni, Stella e Grilli. Due giocatori di alto livello e di esperienza. Anche i due colored, Idiaru e Yabre, sono giocatori ai quali fare attenzione. Sotto le plance c’è Brunetii, un lungo bidimensionale. Hanno un gioco atipico, preferiscono entrare in area con i piccoli. Come tutti i roster pugliesi ha grande energia, fuori casa è seguita da tanti tifosi.” 

Il trainer mette in guardia dalla maggiore esperienza del prossimo avversario ma lascia intendere che non dovrà essere una scusante. E domani sono attese novità dall’infermeria: “Bianco sta tornando ad allenarsi, lo valuteremo ora dopo ora. De Leo è influenzato, sarà ancora a riposto e vedremo domani in quali condizioni sarà. È arrivato Dushi, un lungo interessante che può darci una mano e far respirare Locci. a squadra si è impegnata molto in settimana, ma il problema è sempre stato in gara: ci disuniamo alla prima difficoltà, uscendo fuori dal piano-partita definito in settimana. Dobbiamo essere attenti in tutto, dai falli al controllo del punteggio. Devo essere bravo a mixare esperienza e gioventù.”

La proprietà martedì scorso ha voluto incontrare la squadra per far capire che da domenica è atteso un cambio di atteggiamento e di risultati: “Martedì c’è stato un incontro tra Santoli e la squadra: ha fatto capire a tutti i giocatori, soprattutto a quelli che arrivano da altre regioni, cosa è la Scandone per Avellino e cosa significa indossare quella maglia. Ha spiegato la storia di questa società, l’importanza del nome Felice Scandone. I ragazzi hanno percepito realmente il valore di questo club: quando si scende in campo non giocano i nomi, ma gioca la Scandone.”

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