
In un clima da ultimo giorno di scuola (e da amichevole estiva in termini di presenza di pubblico) la Sidigas Avellino batte la Vanoli Cremona 84-79 e si congeda con un sorriso dal suo pubblico col terzo successo casalingo nel girone di ritorno. Novità alla vigilia è l’esclusione dagli undici di Sundiata Gaines (ufficialmente per problemi alla schiena).
Fischi e contestazione alla squadra a fine gara al roster, applausi a Frates e all’ex Pancotto. L’alley oop di Banks per Harper inaugura una gara dal poco significato per la classifica della Sidigas Avellino. Se i padroni di casa cercano con insistenza i suoi lunghi nei minuti iniziali, lo stesso fa la Vanoli che sfrutta i centimetri di Campani nel pitturato biancoverde da cui nasce la tripla di Clark a cui risponde pan per focaccia Harper sullo scarico di Anosike. I tre punti dell’ex Magic fanno da intermezzo alle conclusioni dalla lunga distanza di Hanga e Banks che decretano un break di 9-0 cui Pancotto pone rimedio con un timeout da cui consegue la bomba di Bell (13-12 al 5’). Si accende Green che insacca due triple in un amen che valgono il 23-20 che vengono annullate dai liberi di Vitali e dalla bimane di Daniel a fil di prima sirena.
La Scandone esce bene nel secondo quarto guidata da un positivo Cavaliero che porta avanti i suoi con cinque punti in pochi istanti che decretano il 30-26 sul tabellone. Mian in palleggio-arresto e tiro tiene aperti i discorsi ma dal palleggio si rivela efficace anche capitan Cavaliero che insacca il secondo tiro dai 6,75 metri che vale il 33-28. Sono le seconde linee da una parte e dall’altra ad avere la scena in questa fase del match: Campani è bravo a punire dalla media distanza così come Trasolini che si fa trovare pronto sull’assist di Green inchiodando il 37-32. Botta e risposta da dietro la linea dei tre punti tra Hanga e Vitali. Anosike sentenzia il + 5 (42-37) all’intervallo. Canestro stregato nei primi due minuti della ripresa con entrambe le sfidanti sporcano le proprie percentuali e sprecando al tempo stesso un numero elevato di possessi: un solo tiro a bersaglio, quello di Harper su rimbalzo d’attacco. La Vanoli si sblocca con Campani che vola sopra il ferro per il trentanovesimo punto siglato dalla sua squadra. Anosike fa sentire tutti i suoi muscoli contro Gazzotti e regala ad Avellino il + 10 (49-39) correggendo un precedente errore in penetrazione di Green. Hayes chiude un minibreak lombardo di 6-0 mentre otto sono le lunghezze in favore degli irpini dall’undicesimo e tredicesimo punto di serata per Harper (53-45 al 28’). Si fa notare anche Ferguson che piazza la tripla del 57-50 al 30’. La Sidigas prova la decisiva fuga con Cavaliero a cui non si è raffreddata la mano dall’arco (60-51). Anosike ribadisce il +9 ma viene fuori il carattere della Vanoli che ricuce lo strappo dando vita ad un altro miniparziale che la rimette in partita al 35’ (62-59 firmato Hayes dalla lunetta). Avellino gioca di reattività e rimette nuovamente le marce alte con Cavaliero e Hanga scavando un solco di 11-3 a tre giri di lancette dalla fine. Bell interrompe il digiuno offensivo per Cremona che si rimette in carreggiata con Clark e Vitali (75-70). Il gioco da tre punti decreta la fine, condita dal ritrovato successo, per i lupi che mantengono fatta da coach Frates alla vigilia.






