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Focus Vibonese – La regina dei pareggi. Un solo successo nelle ultime 21 gare

L'analisi sul prossimo avversario dei lupi

36° giornata in arrivo nel girone C di Serie C. Dopo il pesantissimo successo contro il Bari, l’Avellino punta a blindare il secondo posto nella trasferta sul campo della Vibonese. Impegno ostico, contro una squadra alla ricerca di punti utili per mettere definitivamente in cassaforte la salvezza.

Numeri e curiosità

La Vibonese occupa attualmente la sedicesima posizione in classifica con 32 punti all’attivo e se il campionato finisse oggi sarebbe salva grazie al vantaggio superiore agli 8 punti rispetto alla Cavese ultima in classifica. La stagione dei calabresi, partiti con l’intento di centrare una salvezza tranquilla per poi provare magari l’assalto alla zona playoff, è stata pesantemente condizionata da Covid ed infortuni. Sia Galfano (nelle prime 23 giornate) che Roselli (subentrato in corsa dopo le dimissioni del suo predecessore) hanno dovuto fare i conti con gli stessi problemi che hanno profondamente condizionato il cammino rossoblù. L’obiettivo adesso è quello di chiudere al più presto la questione salvezza (manca ancora qualche punto per la matematica certezza) per poi cominciare a pensare al futuro.

Il momento attuale

Nelle ultime cinque gare la Vibonese ha raccolto 5 punti, frutto di 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte. 3 i gol fatti, 3 quelli subiti. Il successo ottenuto contro il Teramo (3-1) qualche settimana fa è stato l’unico conquistato nelle ultime 21 partite. In un percorso fatto di tantissimi pareggi (17 in totale, 13 nella serie) che fanno della formazione di Vibo (al pari del Cosenza) la squadra con più segni X nel calcio professionistico italiano.

Il cammino interno

In casa la Vibonese ha collezionato 18 punti (il 56% del totale) con uno score di 3 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte. 19 gol realizzati, 17 gol subiti. Nelle ultime 5 gare interne sono arrivati 6 punti, frutto di 1 vittoria, 3 pareggi e 1 sconfitta. 5 gol fatti, 4 gol subiti. Nello stadio amico i rossoblù hanno ceduto soltanto a Juve Stabia, Ternana (faticosa rimonta finale della capolista), Francavilla e Bari.

L’angolo tattico

La Vibonese è una squadra fisica, scorbutica e difficile da affrontare. L’Avellino ne sa già qualcosa vista la fatica fatta per aver ragione dei calabresi nella gara d’andata (decisivo un autogol di Vitiello per piegare la squadra allora diretta da Galfano). Il 3-5-2 rossoblù è molto compatto, lascia pochi spazi ed impedisce una manovra fluida alla formazione avversaria. Gli uomini di Roselli trovano poco la via del gol ma in compenso riescono a tenere bene in fase difensiva e non a caso sono una delle migliori difese del raggruppamento alle spalle delle big.

 

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