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L’analisi – Avellino, occasione sprecata. La rivolta delle piccole

Il punto sul turno infrasettimanale

La giornata dei pareggi. Il primo turno infrasettimanale del girone di ritorno ha fatto registrare ben 5 segni X a fronte di 3 successi interni ed 1 solo colpo esterno. Confermando come nelle ultime settimane sia un tantino più complicato andare ad espugnare il terreno di gioco avversario. Mettendo in evidenza tanto equilibrio, con le piccole che hanno alzato la voce al cospetto delle grandi.

I lupi

Occasione sprecata per l’Avellino. Gli uomini di Piero Braglia allungano la striscia positiva (sei risultati utili di fila) ma non vanno oltre il pari in rimonta sul campo del Bisceglie. Fallendo così, con la combinazione degli altri risultati, la possibilità di fortificare il terzo posto e di avvicinare ulteriormente il secondo del Bari.

Il turnover in casa irpina non ha pagato del tutto, con i biancoverdi che sono mancati soprattutto in cattiveria in una sfida che doveva essere portata a casa per alimentare l’onda di entusiasmo e per preparare al meglio il poker di sfide niente male (Palermo, Juve Stabia, Foggia, Casertana) in arrivo nelle prossime settimane. Papagni festeggia con un pareggio il suo ritorno sulla panchina pugliese, rammaricandosi per il colpaccio sfiorato con il palo di Cittadino (prestazione da applausi la sua) nel finale.

La rivolta delle piccole

La rivolta delle piccole nei confronti delle big si evidenzia anche nei risultati maturati a Bari e Pagani. Al San Nicola la Cavese, Campilongo e i nuovi arrivi hanno rivitalizzato una squadra che sembrava spacciata, mette paura ad un Bari che prosegue nel suo momento poco felice e che ora cerca di ritrovare se stesso nel ritiro imposto dal presidente De Laurentiis. Auteri resta in sella ma l’ombra pesante dell’ex biancoverde Rastelli si fa sempre più grande alle spalle del tecnico siciliano.

Al Marcello Torre la Paganese ritrova finalmente se stessa (il successo casalingo mancava da quasi un anno) e mette ko un Catanzaro troppo brutto per essere vero. Vittoria pesante per Di Napoli con la corsa salvezza che si infiamma sempre di più, in attesa di avere la risposta del Consiglio Federale sulla richiesta avanzata dai club di eliminare la retrocessione diretta e di determinare entrambe le retrocessioni attraverso i playout.

Francavilla da applausi

Nel resto della giornata, con la Casertana che rialza subito la testa al contrario di una Turris che prosegue nel suo momento negativo, tanti applausi vanno al Francavilla di Trocini. I pugliesi firmano il blitz esterno (come detto in precedenza l’unico del 22° turno) sul campo della Vibonese (momento poco felice in casa calabrese) ed irrompono prepotentemente in zona playoff. Il giusto premio per una squadra in salute che nelle ultime 11 gare disputate ha raccolto 20 punti ed ha perso solo una volta (ko nel derby con il Bari).

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