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L’analisi – Avellino, un tredici amaro. Defendi, un gol che profuma di Serie B

Il punto sulla 30° giornata

Tredici amaro

Fare tredici e restare con l’amaro in bocca. L’Avellino di Piero Braglia allunga la serie dei risultati utili consecutivi ma torna dalla trasferta in Puglia con il rammarico di aver buttato via due punti pesanti. Pur non facendo stropicciare gli occhi, i biancoverdi avevano messo in cantiere la solita prova tutta sostanza e cinismo, avviandosi tranquilli verso la settima vittoria di fila. La beffa finale brucia, anche se il vantaggio sul Bari aumenta per effetto del ko maturato in extremis dai galletti sul campo della capolista Ternana. Un vantaggio che poteva essere ancora più cospicuo se si fossero sfruttate al meglio le occasioni avute per “ammazzare” in modo definitivo la gara del Veneziani. Il tempo per recriminare e per rammaricarsi fortunatamente è poco. Il turno infrasettimanale, al Partenio-Lombardi arriverà il Potenza di Gallo, dà subito la possibilità di riscattarsi e di riprendere la marcia.

Un gol che profuma di B

Riprendere la marcia, quello che ha fatto la Ternana nel big match di giornata contro il Bari. Dopo il vantaggio iniziale dei biancorossi, i rossoverdi hanno reagito alla grande, trovando prima il pareggio e poi la zampata decisiva nei momenti finali della contesa. Le sofferenze del primo tempo, unite al solo punto conquistato nelle due precedenti giornate, sembravano intaccare il muro di certezze costruito fin qui dalla formazione umbra. Il ribaltone finale, unito al pareggio del Monopoli, ha emesso la sentenza: la Ternana ha rimesso nuovamente le mani salde sul timone e si è ripresa di forza il campionato. Il gol di Defendi profuma di Serie B. Il rumore delle bollicine comincia a farsi sempre più nitido dalle parti del Liberati.

Bari, occhio al Catanzaro

Il Bari ha interpretato molto bene la gara nella prima parte, concretizzando però poco rispetto a quanto creato. Nella ripresa tutto è cambiato. Brusco risveglio per gli uomini di Carrera. La B diretta sfuma anche in questa stagione, l’obiettivo resta quello di conquistare il secondo posto per giocarsi al meglio i playoff. Anche se oggi è meglio cominciare a guardarsi anche alle spalle, visto che il Catanzaro (-4) è più vicino rispetto all’Avellino (+5).

 

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