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Verso Potenza-Avellino. Il focus sulla formazione di Pasquale Arleo

Tutte le curiosità sul momento dei lucani

Dopo l’ennesima delusione interna, l’Avellino di Piero Braglia si prepara alla sfida sul campo del Potenza. Ad attendere i lupi, a caccia del quinto successo consecutivo in trasferta, una squadra in difficoltà ma reduce dal cambio in panchina che potrebbe, come spesso accade, mescolare le carte e stravolgere pronostici all’apparenza già definiti.

Vediamo insieme numeri e curiosità sulla formazione lucana affidata in settimana a Pasquale Arleo.

La classifica

Il Potenza occupa attualmente la ventesima posizione (differenza reti sfavorevole rispetto alla Vibonese in attesa del completamento degli scontri diretti) in classifica con 15 punti all’attivo, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 12 sconfitte. Se il campionato finisse oggi i lucani sarebbero retrocessi direttamente in Serie D.

Il percorso casalingo

Tra le mura amiche del “Viviani” il Potenza ha conquistato 13 punti (l’87% del totale) in 10 partite (media 1,30 a gara) con uno score di 3 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. 10 i gol realizzati, 8 quelli subiti. Nelle ultime cinque gare casalinghe sono arrivati 8 punti, con 2 vittorie, 2 pareggi (a reti bianche con Monopoli e Turris) e 1 sconfitta. 4 gol realizzati, 2 subiti. L’ultima vittoria interna è datata 7 novembre (2-0 nel “derby” con il Picerno). L’ultima uscita nello stadio amico ha fatto invece registrare il ko (0-1) con il Campobasso (19 dicembre). Il gol in casa manca da 270 minuti, ultimo a festeggiare Zagaria al 90’ del già citato derby lucano Potenza-Picerno.

Le ultime cinque

Nelle ultime cinque gare disputate la formazione lucana ha collezionato soltanto 1 punto (media di 0,20 a gara), con 1 pareggio e 4 sconfitte. 1 gol realizzato, 9 quelli subiti. Nell’ultimo turno i rossoblù sono caduti pesantemente a Viterbo contro il Monterosi (1-3), ritrovando sì il gol dopo 377 minuti di astinenza ma subendo senza appello la rimonta laziale. Un ko pesantissimo per morale e classifica, che ha portato al secondo cambio di allenatore stagionale: via Trocini (il suo cammino si è arenato dopo l’ottimo inizio fatto di 2 successi nelle prime 3 partite), dentro Arleo (potentino doc, tecnico della promozione dei lucani in C nella stagione 2006-2007).

Il momento rossoblù

Fin dal momento del suo insediamento, mister Arleo ha cercato subito di riportare fiducia in un ambiente deluso e demoralizzato dall’attuale situazione di classifica. Contro l’Avellino il nuovo tecnico punterà soprattutto sull’aspetto psicologico, introducendo però probabilmente anche alcune novità tattiche rispetto al 3-5-2 utilizzato dai suoi predecessori, grazie anche agli ultimi innesti arrivati dal mercato. L’allenatore vorrà avere soprattutto risposte in termini di grinta e atteggiamento. La salvezza è l’unica cosa che conta, chi non ci crede può scendere dalla barca ancor prima che il viaggio abbia inizio.

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