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Avellino-Palermo 1-0, le pagelle: Silvestri da casa sua, Carriero solita ruspa

Le pagelle dei calciatori biancoverdi

Avellino-Palermo 1-0. I lupi ritrovano la vittoria e approfittano al massimo dello stop del Bari per avvicinare il secondo posto in classifica. Gara gagliarda ed equilibrata sotto la pioggia del Partenio-Lombardi, decisa dal colpo della domenica del palermitano Luigi Silvestri ad inizio ripresa.

Forte 6: non gli toccano interventi importanti, ad ogni modo si fa trovare sempre pronto e attento sulle iniziative degli avversari. Alza sulla traversa il tiro dalla distanza di De Rose (65’). Porta a casa il nono clean sheet stagionale.

Illanes 5,5: si becca il quinto giallo consecutivo per una brutta entrata su Luperini, che costa all’argentino la squalifica per la gara di Castellammare. In generale soffre la pressione degli attaccanti rosanero, rischiando la frittata in uscita al 19’ e poi in avvio di ripresa. Prova a redimersi con qualche incursione offensiva ma non ci riesce.

Miceli 6,5: dirige con attenzione la difesa biancoverde tenendo bene a bada Saraniti. Dopo il periodo di difficoltà, il capitano sta ritrovando le certezze di inizio campionato: parola dei numeri.

L. Silvestri 7: palermitano di nascita, aveva ammesso alla vigilia di sentire la partita. La risposta è assolutamente positiva, con buoni interventi in fase difensiva e la gemma decisiva. Trova infatti il colpo della domenica in avvio di ripresa, sorprendendo Pelagotti da oltre la linea di centrocampo.

Ciancio 6,5: con grande attenzione si abbassa e funge da terzino nei momenti in cui il Palermo prende la supremazia del campo. Al 37’ si invola nella metà campo avversaria con una progressione incredibile, senza però poi trovare l’assist per Fella. Il suo atteggiamento è positivo e gagliardo anche nella ripresa.

(dal 81’ Rizzo 6: pochi minuti contro il “suo” Palermo per lui. Mette dentro un buon cross subito dopo il suo ingresso.)

Carriero 6,5: dopo meno di 15’ finisce sul taccuino dei cattivi per un intervento in scivolata su Valente. La sanzione non ne influenza il rendimento, che rimane alto per tuta la gara. Sempre il primo a pressare, induce spesso all’errore gli avversari sfiorando anche il gol (35’) con una rasoiata dal limite. Solita ruspa.

Aloi 6: la solita partita tutta sostanza davanti alla difesa. Ingaggia un bel duello con i suoi dirimpettai, non tirandosi mai indietro. Unica pecca, la palla persa al 65’ che innesca la conclusione di De Rose.

D’Angelo 6: parte piano, poi cresce con il passare dei minuti. Determinante, in coabitazione con Silvestri, il suo intervento su Luperini a fine primo tempo.

Tito 6: stavolta deve stare attento in fase difensiva, complici le sgroppate di Broh, ma questo non gli impedisce di rendersi pericoloso da fermo. Al 24’ impegna Pelagotti con una buona punizione, 2’ ci riprova con un cross. Meno incisivo rispetto al solito, ma il suo contributo è sempre prezioso.

(dal 76’ Adamo 6: entra per dare fiato a Tito sulla corsia mancina. Qualche buono spunto, dà una mano nella gestione del match.)

Maniero 5,5: prende un brutto colpo in avvio (scontro con De Rose al 12’), poi gioca la solita gara fatta di generosità ma con pochissimi palloni a disposizione.

(dal 76’ Santaniello 6: fa respirare la squadra nel finale.)

Fella 5,5: il campo pesante limita fortemente le potenzialità del numero 11 biancoverde che si dedica ad una gara tutto cuore e sacrificio ma senza spunti in fase offensiva.

(dal 68’ Bernardotto 5,5: manca il colpo del ko a dieci minuti dal termine.)

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