Palermo Calcio – “Truffati” ma la compagnia bulgara: “Mai contattati”

Palermo Calcio – “Truffati” ma la compagnia bulgara: “Mai contattati”

Il Palermo Calcio si sente truffato in questa vicenda della fideiussione, ma la compagnia assicurativa bulgara afferma che non è stata mai contattata.

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Si aggiunge un nuovo capitolo nella vicenda che ha come protagonista il Palermo Calcio e che rischia di condannarlo alla mancata partecipazione al prossimo campionato di Serie B e ovviamente a sparire nei meandri del dilettantismo.

La società siciliana aveva affermato, tramite il presidente Tuttolomondo, di aver inviato una Pec alla Lega Calcio, alle ore 23.59 del 25 giugno, ovvero un minuto prima della mezzanotte, termine ultimo per l’iscrizione in Serie B. Ma per motivi tecnici la mail non arrivò mai a destinazione. Una storia davvero assurda, che si infittisce.

Secondo l’edizione locale di Repubblica, nel corso della giornata la Lev Insurance Companyl’agenzia bulgara a cui il Palermo si è rivolto per ottenere la fideiussione bancaria necessaria per l’iscrizione, ha comunicato di non aver mai ricevuto alcuna pec dalla sede del Palermo Calcio. Ma soprattutto di non aver intrattenuto alcun rapporto con l’intermediario finanziario indicato dal patron rosanero Salvatore Tuttolomondo.

Una rivelazione piuttosto incredibile che apre all’ipotesi di truffa nei confronti del club e che potrebbe condurre la stessa compagnia assicurativa bulgara a esporre denuncia presso la Procura di Roma.

PALERMO CALCIO – STORIA SIMILE ALL’AVELLINO? 

La storia del Palermo ricorda per certi versi quella della scorsa stagione dell’Avellino, beffata da una fideiussione presentata in ritardo. Il presidente siciliano, Tuttolomondo, aveva affermato che non ricordava i retroscena della non iscrizione dell’Avellino la scorsa stagione ma le dinamiche sono abbastanza simili. Serie B appesa davvero ad un filo per il Palermo, che sembra destinato, salvo clamorose svolte, ad una stagione d’inferno in Serie D. Una sorte che ogni stagione sembra dover toccare a tante grandi nobili decadute del calcio italiano.

Si attende a questo punto il pronunciamento definitivo della Covisoc, previsto entro il prossimo 4 luglio. Ma si prevede un’estate di ricorsi, sentenze e tribunali, come fu quella scorsa dei tifosi dell’Avellino, che solo a pensarci vengono ancora i brividi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy